POLITICA, TEATRO, CINEMA, TELEVISIONE – Un cocktail esplosivo per la parlamentare più bella: Fiorella Ceccacci Rubino.

La “più bella del Parlamento” ha un passato ricco di esperienze nel mondo dello spettacolo, e fra le tante, torna alla ribalta quella più scandalosa, tirata in ballo da “Il fatto quotidiano” e “Dagospia”: il cortometraggio hot girato da Tinto Brass nel 1999 in cui la deputata PDL è protagonista. S.C.T.M.V (Sono come tu mi vuoi), il titolo dell’episodio di cui è protagonista, inserito in “Corti circuiti erotici“.

Ne parlò nel 2006 anche il Corriere della Sera, quando Fiorella Ceccacci, origini laziali, era candidata per Forza Italia nel collegio del Lazio. In vista delle elezioni politiche 2013, a 47 anni di età della deputata, l’argomento torna caldo, come fosse un pettegolezzo dell’ultima ora. Eppure, su Wikipedia, della carriera della bella Ceccacci Rubino si trova un ampia panoramica che mette a nudo la sua passione per lo spettacolo manifestatasi anche con la recitazione in opere di indubbio spessore; al fianco di Albertazzi, Enrico Brignano, Flavio Bucci, Rocco Papaleo, Alessandro Haber, Claudia Cardinale, Enrico Montesano, per citare i più conosciuti al grande pubblico. Diretta da Maurizio Scaparro, Gigi Proietti, Pasquale Squitieri e altri illustri nomi della regia italiana. Nel passato della Ceccacci, anche una relazione e un anno di convivenza con Michele Cucuzza, riporta il Corriere della Sera.

Nel sito ufficiale di Fiorella Ceccacci Rubino, fondo azzurro, bandiera italiana e il simbolo “Il popolo delle libertà – Berlusconi presidente”, una sezione dedicata alla sua vita da artista, suddivisa in sottosezioni: Il teatro, La televisione, Il cinema, Photogallery e Rassegna stampa. In realtà, nessun accenno alla esperienza nel cinema a fianco di Tinto Brass. Inadatta ad una parlamentare e quindi censurata? Sul web, comunque, molte immagini la ritraggono anche in abiti meno autorevoli di quelli indossati a teatro. Tante foto in pose sensuali che ricordano più un calendario che la carriera di un’attrice di teatro impegnato. E questo, in campagna elettorale, espone la deputata a critiche. E intanto non si può trovare il filmato incriminato, oscurato sui siti italiani, ma reperibile in Spagna, dove gli utenti lo possono vedere proprio nella bacheca di Tinto Brass, regista conosciutissimo nella penisola iberica.

Luci e ombre della campagna elettorale per le elezioni politiche 2013.