DECADENZA BERLUSCONI – Il voto sarà palese, questa la decisione della Giunta per il regolamento del Senato. Lo scrutinio palese per il voto nell’Aula al Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi è quasi una certezza.

Piero Grasso, presidente della Giunta per il regolamento del Senato, ha deciso per la trasparenza. Due i punti salienti.

Voto palese per decidere l’incandidabilità sopravvenuta di un senatore.

Definizione della situazione: non si tratta di un voto sulla persona ma sull’integrità del plenum della Camera Alta. Nel primo caso sarebbe necessario procedere allo scrutinio segreto, mentre nel secondo il voto deve essere pubblico.

Il voto segreto potrebbe essere riproposto, in virtù della norma che permette a 20 senatori di chiederlo al fine di tutelare l’applicazione degli articoli della Costituzione italiana dal numero 13 al 32 escluso il 23.

Tra questi, l’articolo 25 (non retroattività della norma Severino) potrebbe essere invocato dai senatori Pdl nel caso Berlusconi.

La decisione finale, comunque, sarà del numero uno di Palazzo madama. Grasso potrà anche consultare di nuovo la Giunta, ma i fatti hanno dimostrato che la maggioranza dei senatori è a favore della trasparenza del voto. 7 i (3 Pd, 1 Sel, 2 M5S, 1 Sc). 6 i no (3 Pdl, 1 Lega 1 Gal, 1 Autonomie).

La data della votazione per la decadenza di Berlusconi non è ancora stata fissata, si dovrà infatti riconvocare una Conferenza dei Capigruppo per la decisione finale, ma si prevede che la votazione avverrà intorno alla metà di novembre.