DATAGATE – L’Italia non accoglierà la richiesta di asilo avanzata da Edward Snowden, il tecnico che lavorava per la CIA (Central Intelligence Agency) e fino al 10 giugno 2013 per la Booz Allen Hamilton, azienda di tecnologia informatica consulente per la National Security Agency (NSA), prima di rivelare i dettagli dei programmi top-secret del governo americano e britannico per il controllo di massa alla stampa, e che sta facendo scandalo in tutto il mondo in queste ore.

È stato il ministro degli Esteri Emma Bonino a sentenziare la notizia ufficiale del rifiuto alla richiesta di asilo di Snowden: “Non sussistono le condizioni giuiridiche per accogliere la richiesta, richiesta che non è accoglibile nemmeno sul piano

politico“.

Intanto dal Parlamento Europeo giunge la notizia dalla sessione di oggi, giovedì 4 luglio 2013, che è stata avanzata la richiesta di bloccare l’accesso agli Stati Uniti ai dati economici finanziari, fino a quando le autorità americane non rivelino i legami delle loro operazioni di spionaggio elettronico in Europa, attesa che dovrebbe terminare lunedì 8 luglio 2013 quando a Washington ci sarà un incontro Usa-Ue.