DATAGATE. Il ministro degli Interni della Germania, Hans-Peter Friedrich, ha detto ai giornalisti a Berlino che coloro che temono che in qualche modo le loro comunicazioni vengano intercettate, devono utilizzare quei servizi i cui server non siano collocati negli Stati Uniti.

VIAGGIO A WASHINGTON. Il ministro tedesco ha anche osservato che le autorità tedesche sono in contatto con le loro controparti negli Stati Uniti “a tutti i livelli” e che una delegazione è prevista per recarsi a Washington la prossima settimana per discutere sullo scandalo datagate e quindi sulle affermazioni secondo le quali cittadini comuni e anche diplomatici europei venivano spiati dall’intelligence.

FUGA DI NOTIZIE – Nel frattempo, il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha chiesto un paio di giorni fa agli USA, una spiegazione sulle recenti fughe di notizie, da parte dell’ex tecnico della CIA Edward Snowden, che dicono che le missioni diplomatiche dell’Unione Europea a Washington, New York e Bruxelles erano sotto sorveglianza da parte della National Security Agency (NSA).