ORA SOLARE E ORA LEGALE, EFFETTI SUI BIORITMI – Come ogni autunno e ogni primavera, eccoci ancora, nel 2013, a parlare del passaggio dall’ora legale a quella solare e viceversa. Nell’ultimo fine settimana di ottobre avviene lo spostamento delle lancette dell’orologio un’ora indietro, per tornare all’ora solare, cioè al Tempo Universale, collegato al fuso orario di ogni paese del mondo.

A parte l’aspetto del risparmio energetico, ampiamente trattato sul web, dobbiamo anche considerare l’impatto sulla salute dell’entrata in vigore dell’ora legale in primavera e del conseguente ripristino dell’ora solare, che nel 2013, avviene nella notte tra sabato 26 e domenica 27, essendo questo l’ultimo fine settimana del mese di ottobre.

I risultati di uno studio del Karolinska Institutet di Stoccolma, pubblicati già nel 2008 sul “New England Journal of Medicine“, indicano che, secondo i dati raccolti per 10 anni, nel primo giorno di applicazione del cambio dell’ora, cioè il lunedì successivo alll’ultimo fine settimana di ottobre, gli infarti aumentano di numero in proporzione del 5% sul totale della popolazione coinvolta.

La causa sarebbe l’alterazione repentina dei nostri ritmi biologici e soprattutto quello del sonno. Il fenomeno è collegato all’aumento dei casi di infarto che si verifica comunque il lunedì, ogni lunedì, soprattutto nel periodo autunno-inverno; fatto rilevato e confermato da più studi in diverse nazioni del mondo occidentale.

Mentre nel passaggio all’ora solare, comunque si dorme un’ora di più, nel caso del passaggio dall’ora solare a quella legale, che avviene in primavera, l’effetto sarebbe ancor più negativo e si prolungherebbe per l’intera settimana successiva al cambio, in quanto lo spostamento delle lancette dell’orologio per l’ora legale comporta un’ora in meno di sonno.

Ma anche quest’anno saremo obbligati a sincronizzare il nostro bioritmo agli orologi. L’ora esatta del cambiamento è, in Italia, le 03:00 di domenica 27 ottobre. Le lancette vanno spostate di un’ora indietro.