BRASILE – Da una parte la Confederations Cup con la valanga di gol della Spagna su Tahiti per 10-0 e dall’altra lo scenario della protesta di massa per chiedere servizi migliori, arrivata ormai a copre quasi un centinaio di città.

A San Paolo vi è stata persino la prima vittima registrata durante gli scontri con la polizia, scontri che si sono ripetuti in diverse città come a Rio de Janeiro, dove gli agenti sono arrivati a usare gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere la folla sulla strada mentre usavano bottiglie incendiarie. A Brasilia bottiglie incendiarie anche contro la sede del ministero degli Esteri.

La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha cancellato anche una visita ufficiale in Giappone, mentre la decisione di annullare gli aumenti del trasporto pubblico

sembra non aver prodotto nessun effetto positivo.

Un manifestante invece è morto a Ribeirao Preto, località a circa 300 km da San Paolo, dopo che un’auto ha investito un gruppo di tre persone, mentre ci sarebbero una trentina i feriti in diverse località durante l’ondata di protesta (video servizio dal Brasile) che sta invadendo tutto il Brasile ora estesa anche contro la corruzione dei partiti e per le spese sostenute per i prossimi mondiali di calcio del 2014.