Approvato dalla Camera il disegno di legge sulle commissioni bancarie, il 17° su cui il Governo Monti ha chiesto la fiducia; voto finale atteso oggi. Ecco i punti salienti, cominciando dalle norme che più direttamente interessano le famiglie, dopo la norma base del decreto: la reintroduzione delle commissioni bancarie per gli scoperti, con il ripristino della commissione di istruttoria veloce stabilita dal decreto Salva-Italia.

Famiglie e correntisti esonerati dal pagamento di commissioni per sforamenti fino a 500 euro sul limite del fido quando questo si verifichi per non più di 7 giorni a trimestre.

Famiglie e imprese, in caso di mancata concessione di credito dalla banca, possono chiedere l’intervento del prefetto con una istanza. La banca sarà tenuta a fornire le motivazioni per il rifiuto, ma il prefetto potrà anche portare il caso di fronte all’Arbitro bancario finanziario. Entro 30 giorni dalla segnalazione, questi dovrà pronunciarsi in merito. L’intervento dell’Arbitro bancario avviene su segnalazione del cliente insoddisfatto del trattamento e che lo ritenga ingiusto e immotivato, l’istanza del cliente avviene in forma riservata.

Osservatorio sul credito, istituzione di controllo e monitoraggio dell’accesso al credito da parte delle imprese (soprattutto giovanili, femminili e di piccole dimensioni), in collaborazione con i rappresentanti delle Associazioni di consumatori e di imprese. Lo scopo è la formulazione e la messa in atto di procedure ottimali per l’erogazione di finanziamenti alle imprese, ma anche di crediti ai consumatori e alle famiglie.

Rating legalità da attribuire su istanza di parte ad imprese con due milioni di euro minimi di fatturato.

Elezione Agicom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) modificata, dopo il dimezzamento del numero dei membri prevista dal decreto Salva-Italia, con l’elezione di due membri da parte del senato e altri due dalla Camera.

Pensioni dei manager pubblici direttamente influenzate dal taglio degli stipendi per la parte calcolata con il metodo retributivo.

L’approvazione del disegno di legge sulle commissioni bancarie si viene a collocare in un periodo in cui i dati forniti dall BCE sulla moneta e sul credito nell’Eurozona evidenziano come si sia ridotta la stretta sui prestiti, sia alle famiglie che alle imprese, nel primo trimestre del 2012. La domanda di credito in Europa resta modesta, a causa di quella che la stessa BCE definisce una “debolezza dell’attività economica”, ma si registra un miglioramento generale delle condizioni di finanziamento delle banche.