2 VULCANI NEL PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ – Il “nostrano” Etna e il giapponese Fuji entrano a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità grazie alla decisione dell’UNESCO, nella 37esima riunione che si tiene a Phnom Penh in questo 2013.

31 i luoghi naturali e culturali presi in considerazione nella runione di oggi, per decidere il loro inserimento nella lista dell’UNESCO che, fino ad ora, conta 962 siti di 157 paesi.

L’Etna, il vulcano più alto d’Europa, è stato definito dall’organo delle Nazioni Unite: uno dei “più emblematici e attivi del mondo (…) con una delle storie documentate di vulcanismo più lunghe del mondo”. Ognuna delle parti che compongono il vulcano italiano: dai crateri della vetta ai coni di cenere, dalle colate e alle grotte di lava alla depressione della valle del Bove, contribuiscono a rendere l’Etna un sito di enorme importanza per ricerca e istruzione.

Il Monte Fuji, la montagna più alta del Giappone e anche uno dei suoi simboli, con la sua forma conica quasi perfetta, è stato classificato come parte del patrimonio culturale sottolineando che ha “ha ispirato artisti e poeti ed stato oggetto di pellegrinaggio da secoli“.

I giapponesi sono stati ispirati e incoraggiati dalla bellezza multiforme del Monte Fuji fin dai tempi antichi” ha ribadito il primo ministro Shinzo Abe in una dichiarazione. Tutte le città del circondario del vulcano del Giappone sono in festa, per la felicità che il il vulcano del Giappone sia diventato un “vulcano del mondo“.