Come Google modifica i risultati di ricerca e le notizie

Google sta iniziando a distribuire alcuni aggiornamenti alle sezioni “Ricerca” e “Notizie” che spera riducano la diffusione di informazioni false e incoraggino le persone a rivolgersi a fonti attendibili. Dal giugno dello scorso anno, l’azienda ha iniziato ad applicare etichette ai risultati per “argomenti in rapido movimento”, che includono cose come le ultime notizie e i video virali che tendono a diffondersi rapidamente.

Il motore di ricerca potrebbe suggerire di ricontrollare in seguito per consentire agli utenti di ottenere maggiori dettagli man mano che diventano chiari. A partire da oggi negli Stati Uniti, le etichette includeranno alcuni suggerimenti per l’alfabetizzazione informativa.

Qual’è l’idea di Google per consentire alle persone di consultare fonti affidabili?

L’idea di Google è aiutare le persone a valutare se le informazioni che vedono su un argomento in rapida evoluzione sono legittime. Il motore di ricerca suggerirà azioni, come controllare la data di pubblicazione e ricercare il nome dell’autore, per scoprire se sono credibili. Non è salutare prendere le informazioni alla lettera, poiché raramente è l’approccio più intelligente, quindi è bello vedere che Google incoraggia gli utenti a scavare un po’ più a fondo e cercare fonti attendibili.

Come Google modifica i risultati di ricerca e le notizie

Anche in Google News ci sarà una nuova etichetta sotto “Top Stories”, con lo scopo di indicare le fonti che sono state ampiamente citate da altre testate giornalistiche. Tale tag può essere applicato a un articolo di giornale locale, a un’intervista, a un articolo di ricerca, a una pubblicità e persino a un comunicato stampa a cui altri editori hanno collegato. Google afferma di essere anche interessato a utilizzare questo tag per evidenziare i rapporti originali.

L’obiettivo dell’azienda è aiutare gli utenti a trovare informazioni utili e pertinenti. Il tag sarà disponibile per la prima volta sui dispositivi mobili negli Stati Uniti e Google prevede di implementare questa funzione a livello globale nelle prossime settimane.