Australia: Stanchi dei turisti, la montagna sacra Uluru (Ayers Rock) sarà chiusa al pubblico

Uluru (Ayers Rock) è uno dei simboli più preziosi dell’Australia. I responsabili del parco nazionale nel quale si trova il famoso monolito rosso, hanno deciso di chiudere l’accesso alla scalata ai turisti dal prossimo anno. La giustificazione sta nell’importanza culturale del monte per le comunità indigene del luogo.

Austrialia proibirà salire al monolito rosso Uluru, un luogo sacro per gli aborigeni locali, che è situato nel deserto nel centro del paese. È uno delle principali attrazioni turistiche, ma a partire dal 2019, verrà chiuso ai turisti. La direzione del parco nazionale Uluru-Kata Tjuta, composta da otto proprietari tradizionali e tre rappresentanti dell’organo di gestione dei parchi, ha preso la sofferta ma doverosa decisione, in forma unanime, dopo aver consultato la comunità aborigena Anangu, la quale chiedeva la restrizione alla montagna sacra fin dal 1985.

Uno dei proprietari, Sammy Wilson, ha giustificato la decisione per l’importanza culturale che il monte tiene per le comunità indigeni locali: “È un luogo estremamente importante e non una zona di divertimento o un parco tematico tipo Disneyland“.

Il monolito ha 9 Km di perimetro ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Uluru era conosciuta anche con il nome di Ayers Rock. L’accordo preso dalla giunta del parco, prevede che la restrizione diventi effettiva a partire dal 26 ottobre del 2019, data che coincide con il 34° anniversario della restituzione di Uluru ai suoi proprietari tradizionali.

Chiusa la Montagna Sacra Uluru in Australia su richiesta degli aborigeni Anangu

Uluru, la cui storia inizia 600 milioni di anni fa, arriva ad essere alta 348 metri, ed ha un grande valore spirituale per gli Anangu, la cui terra ispira le storie sulla creazione.