CARCIOFO ESPLOSO A LECCO – È accaduto alla signora Giulia Sala: ha comprato una confezione di carciofi freschi in un supermercato Carrefour; a casa ne stava tagliando uno quando l’ortaggio è letteralmente scoppiato sotto la lama del coltello, tra le sue mani.

I carabinieri sono stati chiamati dalla signora dopo aver notato che le foglie erano bruciacchiate. La donna ha fornito una descrizione del carciofo come particolarmente duro da tagliare, esplodendo ha emesso del fumo e sulle foglie erano presenti, dopo l’esplosione, dei granelli neri.

Le indagini degli agenti e dell’Unità sanitaria sono ora in corso per verificare le cause dell’esplosione del carciofo.

I carciofi delle confezioni dello stesso lotto sono stati intanto ritirati dalla vendita, il direttore del supermercato, che ha dichiarato di averli acquistati già nelle confezioni, ha allertato il fornitore.

Carciofi che esplodono.

Non è questo il primo caso. I precedenti risalgono al 2003, un carciofo esplose a Trieste; e al 2008, ad Avezzano. Anche in quei casi si verificò l’esplosione degli ortaggi senza che se ne riscontrassero all’interno tracce di ordigni o materiali esplosivi.

Nei casi precedenti le casalinghe impegnate nel tagliare gli ortaggi rimasero lievemente ferite, in quest’ultimo caso del 2013 invece, per la signora Giulia solo tanto spavento e ancor di più stupore per l’accaduto.

Le cause, probabilmente, legate a reazioni chimiche determinate dall’uso di un fertilizzante a base di fosforo usato per la coltivazione dei carciofi. Che tra le numerose proprietà del carciofo Cynara cardunculus L. subsp. scolymus Hegi ci sia anche quella di esplodere, non era risaputo!