Campari: Ana De Armas protagonista Red Diaries Entering Red.

Campari, l’iconico aperitivo italiano, è lieto di annunciare il ritorno di Campari Red Diaries 2019 con Entering Red, un cortometraggio enigmatico diretto da Matteo Garrone, due volte vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes e quest’anno designato a rappresentare l’Italia nella corsa all’Oscar con Dogman. Il nuovo cortometraggio sarà il perno di una più ampia campagna di comunicazione integrata che sarà implementata nel corso del 2019.

Interpretato dall’attrice di fama internazionale Ana de Armas (Blade Runner 2049) e dall’attore italiano Lorenzo Richelmy, quest’anno il cast prevede inoltre i cameo di una crew di influencer internazionali e dei “Red Hands” di Campari, sei dei migliori bartender del mondo: a rappresentare l’Italia Tommaso Cecca, Bar Manager del Camparino in Galleria. Nel cortometraggio è prevista anche la partecipazione di un altro giovane attore italiano, Cristiano Caccamo che accompagnerà Campari nella comunicazione del progetto Red Diaries 2019 in Italia.

Da sempre legato in modo indissolubile al mondo del cinema, nonché main sponsor della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Campari scrive così un nuovo affascinante capitolo del suo lungo percorso nell’ambito dell’utilizzo del mezzo cinematografico come veicolo di comunicazione per raccontare storie.

A PROPOSITO DI ANA DE ARMAS.

L’attrice cubana Ana de Armas è considerata un astro nascente sia in Spagna che in America.

Attualmente de Armas è impegnata nelle riprese del biopic di Netflix SERGIO, dove recita al fianco di Wagner Moura. Il film ripercorre la vita e l’opera di Sergio Vieira de Mello, diplomatico brasiliano attivo presso l’ONU. De Armas recita la parte di “Carolina”, funzionaria dell’ONU appartenente a una élite internazionale di membri delle Nazioni Unite.

Di recente, de Armas ha concluso la produzione della commedia romantica della Universal UNTITLED DANNY BOYLE/RICHARD CURTIS PROJECT, in cui recita con Kate McKinnon e Lily James. Il film uscirà il 28 giugno 2019. De Armas ha inoltre terminato le riprese del film di Michael Cristofer THE NIGHT CLERK, dove compare insieme a Helen Hunt, Tye Sheridan e John Leguizamo.

Nel 2019, de Armas apparirà nel thriller d’azione di Andrea di Stefano THREE SECONDS, insieme a Joel Kinnaman, Clive Owen e Rosamund Pike. Il film è basato sul bestseller svedese di Anders Roslund e Börge Hellström.

Quest’anno al Tribeca Film Festival de Armas è comparsa accanto a Demian Bichir nel cortometraggio acclamato dalla critica CORAZON, basato sulla storia vera di una paziente e prodotto in collaborazione con il Montefiore Hospital di New York.

De Armas è già nota agli spettatori per BLADE RUNNER 2049 di Denis Villeneuve, dove recita al fianco di Ryan Gosling e Harrison Ford. La storia si svolge a decenni di distanza dal finale dell’originale del 1982, ambientato in una Los Angeles distopica del 2019. Secondo il sito web The Wrap, nei panni di ‘Joi’, de Armas “…trasuda calore e intensità”. Il film, di cui Ridley Scott è produttore esecutivo, è stato lanciato dalla Warner Bros il 6 ottobre 2017. Nello stesso 2017 de Armas è comparsa nel film d’azione OVERDRIVE, con Scott Eastwood e Freddie Thorp.

Nel 2016, de Armas ha recitato in HANDS OF STONE accanto a Édgar Ramírez, Robert De Niro e Usher Raymond. Il film è una biografia del boxer Roberto Durán, soprannominato “Manos de Piedra” (in inglese “Hands of Stone”). A de Armas è stata affidata la parte di Felicidad Iglesias, moglie di Durán (Ramírez), rimasta al suo fianco nella sua ascesa alla celebrità anche dopo il famigerato match contro Sugar Ray Leonard, passato alla storia come “No Más Fight”.

Il film, diretto da Jonathan Jakubowicz, è uscito il 26 agosto 2016.

Sempre nel 2016 de Armas compare in TRAFFICANTI di Todd Phillips, con Miles Teller e Jonah Hill, basato sulla storia vera di due giovani che chiusero un contratto da 300 milioni di dollari con il Pentagono per armare gli alleati dell’America in Afghanistan. Trafficanti è stato lanciato dalla Warner Bros il 19 agosto 2016.

Fa la sua comparsa anche nel mystery-thriller EXPOSED con Keanu Reeves e Mira Sorvino e in KNOCK KNOCK con Keanu Reeves e Lorenza Izzo.

De Armas ha debuttato nel lungometraggio con il film Una Rosa De Francia dell’Instituto Cubano del Arte e Industrias Cinematográficos e presto si è imposta come una delle stelle nascenti del cinema spagnolo. In precedenza era comparsa nei film spagnoli Por Un Puñado De Besos, Faraday, Blind Alley e Sex, Party & Lies.

A PROPOSITO DI MATTEO GARRONE.

Nato a Roma nel 1968, Matteo Garrone si diploma al Liceo Artistico nel 1986; dopo aver lavorato come aiuto operatore, decide di dedicarsi a tempo pieno alla pittura.  Nel 1996 vince il Sacher Festival con il cortometraggio Silhouette.

L’anno seguente realizza con la sua casa di produzione, Archimede, il suo primo lungometraggio, Terra di mezzo, distribuito dalla Tandem e vincitore del Premio Speciale della Giuria e del Premio Cipputi al Festival Cinema Giovani di Torino.

Nel 1998 gira a Napoli il documentario Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni, e nello stesso anno il suo secondo lungometraggio, Ospiti, viene presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film ottiene inoltre la Menzione Speciale al Festival di Angers, il Premio come Miglior Film al Festival di Valencia e il Premio Kodak al Festival di Messina. Anche il suo terzo lungometraggio, Estate Romana, realizzato nel 2000, è selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia.

Nel 2002, con L’imbalsamatore, partecipa alla Quinzaine des Réalisateurs del 55. Festival di Cannes: il film vince il David di Donatello per la Miglior Sceneggiatura e per il Miglior Attore Non Protagonista, il Nastro d’Argento e il Ciak d’oro per il miglior Montaggio, il Premio Fellini per Miglior Produttore, Miglior Scenografia, Miglior Fotografia, Miglior Sceneggiatura e Miglior Distribuzione, e il Premio Speciale della Giuria al Premio Pasolini. Nel 2004 è in Concorso alla 54. Berlinale con il film Primo amore, Orso d’argento per la migliore colonna sonora: il film ottiene anche il David di Donatello e il Nastro d’argento per la migliore colonna sonora.

Nel 2008 è per la prima volta in concorso al Festival di Cannes con Gomorra, che gli vale il Grand Prix. Il film vince inoltre cinque European Film Awards (Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore, Miglior Sceneggiatura, Miglior Fotografia), sette David di Donatello, due Nastri d’argento, il Silver Hugo per la Migliore Sceneggiatura al Festival di Chicago e riceve la candidatura come Miglior Film Straniero al Golden Globe, al BAFTA e al César.

Sempre nel 2008 produce Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio, Premio Venezia Opera Prima – Luigi De Laurentiis alla Mostra di Venezia.

Nel 2012, 2015 e 2018 è di nuovo in concorso a Cannes, rispettivamente con Reality (con cui vince il suo secondo Grand Prix, oltre a tre David di Donatello e tre Nastri d’argento), Il Racconto dei Racconti (vincitore di 7 David di Donatello) e Dogman (premio per il Migliore attore a Marcello Fonte).

A PROPOSITO DI LORENZO RICHELMY.

Figlio d’arte, nasce a La Spezia nel1990, trasferitosi con la famiglia a Roma nel 1994, passerà l’adolescenza e intraprenderà la carriera scolastica nella capitale, dove conseguirà la maturità classica nel 2008.
La prima esperienza come attore risale all’età di otto anni quando interpreta un ruolo nello spettacolo teatrale “Il Gran Sasso strizza l’occhio al Frejus” di E. Vittoriani per la regia di Italo Spinelli. In seguito è protagonista per due stagioni (1999-2000) nello spettacolo “Zio Mario” per la regia di Mario Prosperi al Teatro Politecnico di Roma. Nel 2002 inizia la sua carriera cinematografica, viene infatti scelto per interpretare il figlio di Rocco Papaleo ed Elena Sofia Ricci ne “Il pranzo della domenica” dei fratelli Vanzina. Nel 2007 inizia invece il suo percorso nella fiction nostrana, viene scelto per interpretare il ruolo di Cesare Schifani nella serie tv “I Liceali” per la regia di Lucio Pellegrini. Esperienza che bisserà anche con una seconda serie. Nel 2008 riceve il premio come “Personalità Europea Emergente”, assegnatogli dal Ministero del Turismo. Terminate le riprese de I Liceali, viene ammesso al Centro Sperimentale di Cinematografia di Cinecittà (come alunno più giovane mai ammesso nella storia del CSC) scelta che gli garantisce una formazione professionale di alto livello, che gli permette di partecipare a numerosi cortometraggi e lavori teatrali, nonché alla serie web Alice non lo sa diretta da Alessandro Guida. Nel 2010 accompagna un gruppo di cineasti udinesi formati alla London Film Academy per girare la loro opera prima come protagonista “Fat cat”, una dark commedy prodotta grazie alla quale Lorenzo riceve una nomination come miglior attore protagonista al Festival Internazional dei film di genere di Bruxelles e in altri 3 festival di cinema di genere in California. Il 2012 per Lorenzo è un anno ricco di impegni. Sul fronte della fiction sarà occupato in un progetto sia in RAI diretto da Umberto Marino che, grazie alla sua padronanza dell’inglese, nella serie internazionale “Borgia’s”. Inoltre, accetta la sfida di portare il porno in chiave comica, senza scadere nel volgare, interpretando il ruolo offertogli dal gruppo di autori “Buon Costume” nella webserie Kubrick- una storia porno. Infine, per il grande schermo gira due opere prime: Terra e vento di Sebastian Maulucci, e soprattutto è il protagonista assoluto del nuovo film prodotto dal CSC e che sarà nelle sale a novembre grazie alla Filmauro Terzo tempo per la regia di Enrico Maria Artale.

Lorenzo fa parte del nuovo film di Carlo Verdone “Sotto una buona stella” come protagonista insieme a Paola Cortellesi, Carlo Verdone e Tea Falco; il film è un grande successo di box office.

Dopo una lunga ricerca e molte sessioni di casting in tutto il mondo, Lorenzo vince la concorrenza internazionale grazie al suo talento, l’audizione finale per il ruolo principale di Marco Polo per la stessa serie televisiva internazionale di Weinstein e Netflix. La stagione 1 di “Marco Polo” è un enorme successo mondiale e grazie a questo Lorenzo nell’estate del 2015 gira la stagione 2 in Malesia. Concluso questo capitolo internazionale, Lorenzo torna in Italia e gira diversi lungometraggi importanti tra i quali: “Una questione privata” per la regia dei f.lli Taviani (presentato al Festival di Toronto 2017), “La ragazza nella nebbia” per la regia di Donato Carrisi entrambi presentati alla Festa del cinema di Roma 2017, “Vita spericolata” di Marco Ponti, Ride insieme ad un cast tutto internazionale. Attualmente Lorenzo è impegnato sul set di un’altra serie internazionale Netflix Sanctuary e ha appena ultimato le riprese di Dormiremo da vecchi per la regia di Fabio Resinaro e del documentario Klimt e Schiele Eros e Psiche che uscirà nelle sale come evento ad Ottobre 2018.