NASA, nuovo viaggio verso l’ignoto, con il lancio del potente telescopio spaziale NuSTAR verso i misteri dei buchi neri del nostro Universo. Lo scopo del progetto è la mappatura dei buchi neri e dei resti delle esplosioni delle stelle in supernove, grazie ai raggi X più potenti di qualsiasi altro telescopio spaziale usato fino ad ora. La missione del NuSTAR ( Nuclear Spectroscopic Telescope Array) si inserisce nel progetto NASA denominato Small Explorer.

Il lancio del telescopio, inizialmente previsto per il mese di marzo, è stato rimandato alla data di oggi per la messa a punto ulteriore del software di volo. Finalmente oggi, dall’atollo di Kwajalein, nell’Oceano Pacifico meridionale, NuSTAR e il razzo Pegasus XL sono stati portati a quota 11900 metri dall’aereo Stargazer L-1011 della Orbital Science Corporation. Sorvolando il pacifico, il razzo e il telescopio sono stati poi lasciati staccarsi, per permettere al razzo di accendersi e accompagnare il NuSTAR nello spazio.

NuSTAR si posizionerà in orbita a 600 chilometri dalla Terra, e orienterà i suoi pannelli solari per garantirsi l’alimentazione energetica necessaria.

Bisognerà attendere una settimana per giungere al momento in cui il telescopio sarà effettivamente in grado di fornire immagini agli scienziati e agli ingegneri. La durata delle operazioni di mappatura è prevista intorno ai due anni.

Sul sito ufficiale della NASA, nella sezione “Multimedia – Video Gallery”, potete vedere il video del lancio del NuSTAR, che è stato trasmesso in diretta streaming nel pomeriggio.