BRUNO ARENA DEI FICHI D’INDIA – Le sue condizioni di salute tengono ancora in ansia, i bollettini medici che ogni giorno, fino ad oggi 7 febbraio, vengono forniti dalla sua agenzia Ridens Management, non offrono molta consolazione ai fan che di giorno in giorno rinnovano sul web gli auguri e le esortazioni affettuose a guarire. Ma il bollettino di oggi non è un semplice bollettino, bensì una lettera, un messaggio speciale, che seppure non è la buona notizia che attendevamo speranzosi, è qualcosa in più di una semplice comunicazione tecnica sulle condizioni di salute del comico e cabarettista italiano. Massimo Zoli, della Ridens Management, scrive qualcosa di più personale, ci parla del suo rapporto d’affetto amicizia e stima con Bruno Arena, e il testo che compare oggi, 7 febbraio, sulla pagina ufficiale della Ridens, recita così: “Il 17 gennaio ero con Bruno e Max ad attenderli sotto il palco di Zelig quando invece Bruno si è sentito male e da quel palco non è riuscito a scendere: da quella sera le giornate si sono fatte più lunghe nell’attesa di una buona notizia che potesse spazzare via i brutti pensieri che a volte si annidano nella mia testa.
Il primo pensiero della mattina e l’ultimo della sera vanno sempre a Bruno e soltanto gli innumerevoli impegni quotidiani distolgono un po’ la mia attenzione da lui durante le giornate.
Le sue condizioni continuano ad essere stabili anche se i medici ancora non si sbilanciano in previsioni di nessun tipo, le dosi dei medicinali stanno diminuendo giorno dopo giorno e i parametri rimangono nella norma, ma solo al suo risveglio i medici potranno valutare le reali condizioni e le eventuali conseguenze relative all’ematoma.
E’ chiaro che ogni giorno che passa
senza peggioramenti aumenta le speranze di una guarigione senza troppi traumi ma ancora i medici non possono sciogliere la prognosi e dichiarare Bruno fuori pericolo“.

Seguono le scuse a coloro a cui il manager non ha potuto rispondere direttamente e il ribadire che Bruno e Max dei Fichi d’India sono persone fantastiche, che abbiamo capito tutti essere nel cuore di milioni di persone.

Un pensiero di Zoli alla famiglia e un invito a tutti a nome di Rosi, la moglie di Bruno Arena: vi chiedo di continuare a sperare e pregare per Bruno, perchè sono convinto che tutta questa energia positiva che gli arriva possa veramente aiutarlo a guarire.

Segue la firma di Massimo Zoli.

Anche noi, come tutti i fan di Bruno Arena, come il suo collega “gemello” Max Cavallari, il suo manager Massimo Zoli dell’agenzia Ridens e ovviamente la sua famiglia, siamo qui a chiederci quanto durerà ancora il coma farmacologico, necessario per preservare il cervello dopo l’aneurisma che ha colpito Arena il 17 gennaio alla fine della registrazione di una puntata di Zelig. Una emorragia cerebrale, un intervento chirurgico, un coma farmacologico inevitabile, ma come in tutti i casi di questo genere, un coma che deve avere termine. Ecco la notizia che vorremmo avere, la vera “news” su Bruno Arena. Bella, serena, positiva: che il comico di Zelig si è svegliato e inizia a riprendersi. Troppo bello per essere vero, per ora, ma “Ararara”: prima o poi Bruno ci farà ridere di nuovo!