RIDENS MANAGEMENT – L’agenzia del comico Bruno Arena, dopo i tanti bollettini medici con le condizioni di salute, ha pubblicato un comunicato complesso, molto di più di un aggiornamento sulla sua salute. Con la prognosi riservata da molto tempo e presumibilmente per molto tempo, le news sono praticamente inesistenti e a un mese dal malore che ha colpito Bruno Arena sul palco di Zelig e la diagnosi di emorragia cerebrale, si può solo pazientare e sperare, oltre ad essere vicini alla famiglia di Bruno Arena e associarsi ai milioni di fan che sono in ansia per lui e dimostrano il loro affetto attraverso le pagine dei social network. Vicino a Bruno Arena c’è anche Massimiliano Cavallari, il “gemello” di Arena, il collega del duo comico Fichi d’India. Che fa da tramite fra noi fan e Bruno, che ci racconta la sua apprensione con frasi poetiche e piene di affetto per il suo amico e collega.

Ma “lo spettacolo deve continuare”, e la Ridens Management ha annunciato il prossimo tour che coinvolge i suoi comici cabarettisti e altri amici, portandoli dallo schermo della TV ai palcoscenici di tutta Italia.

In tutto 30 date per il tour, fino alla primavera del 2014.

Nella lista dei comici che prenderanno parte al Ridens Tour 2013, in ordine alfabetico e come apparsa sul sito della Ridens: “Giuseppe Giacobazzi, Sergio Sgrilli, Paolo Migone, Andrea Pucci, Paolo Cevoli, Max dei Fichi d’India, Baz, Rocco il Gigolò, Marco Della Noce, la telefonista di Zelig Maria Pia Timo, Apetta, Duilio Pizzocchi, Andrea Vasumi, Andrea Perroni, Angelo Pintus”. Sì, anche Max dei Fichi d’India. In realtà Max Cavallari non figura nelle prime tre date, le uniche ufficializzate e per le quali è stata già avviata la prevendita dei biglietti. Quella del 6 aprile al Palafiera di Forlì, del 19 aprile al Palapanini di Modena e del 16 maggio al Teatro Obihall di Firenze.

Forza Bruno, perché senza te manca una parte importante del cast della Ridens, senza te mancano i Fichi d’India; Max è un grande, ma senza Bruno, un fico d’India solo non basta a saziare la voglia di ridere del pubblico.