Black Panther, boom della Pantera Nera della Marvel | Cinema Film da vedere

Black Panther, film che uscirà in Italia il giorno di San Valentino (14 febbraio), è basato sul personaggio supereroe di Pantera Nera della Marvel Comics. Il 18° film del Marvel Cinematic Universe è stato presentato il 29 gennaio a Los Angeles ricevendo un grande apprezzamento da parte di pubblico e critica.

Ricordiamo che su Rotten Tomatoes il film aveva un indice di gradimento del 98%, con un voto medio di 8,4 su 10: “Black Panther eleva il cinema dei supereroi ad emozionanti nuovi livelli mentre racconta una delle storie più coinvolgenti del MCU e introduce alcuni dei personaggi più completi”.

Anche il motore di ricerca Google in questi giorni sta raccogliendo le preferenze dei naviganti e in questo momento, alla domanda se andremo a vedere Black Panther al cinema, l’85% ha risposto di sì.

La scommessa di Marvel e Ryan Coogler, regista e co-sceneggiatore, nel far rivivere un supereroe è piuttosto audace in termini di rappresentazione delle minoranze. Il film ha un ritmo e un’ambientazione relativamente modesti rispetto ai viaggi galattici o ai poteri in grado di mettere sotto controllo un’intera città di altri film di Avengers.

Quasi l’intero film si svolge in Wakanda, il fittizio paese africano nascosto agli occhi del mondo e governato da T’Challa, interpretato da un perfetto Chadwick Boseman, che emana carisma e un’aria regale impressionante. Camuffato come una regione “di contadini”, Wakanda è in realtà un paese tecnologicamente avanzato grazie al possesso esclusivo di un minerale unico, il vibranium , che è lo stesso materiale con il quale è stato realizzato lo scudo di Capitan America, con cui sono riusciti a convertire quell’area del giungla africana quasi in una città del futuro. Wakanda riesce a essere qualcosa di più di un ambiente esotico diventando la scusa per il cambio di paradigma nel cast.

Un film da vedere: con la portata e il budget di “Black Panther“, con un cast tutto di attori di colore (bellissimi tra l’altro) non era mai stato pubblicato prima. Il film non parla di dilemmi razziali, dell’incursione dell’uomo bianco nei territori vergini dell’Africa. Non parla nemmeno di razzismo o colonialismo, ma di conflitti all’interno del stessa razza, con diverse posizioni riguardo al loro retaggio politico e culturale. E’ certamente qualcosa di insolito in una produzione di questa dimensione.

Altro particolare che abbiamo notato in “Black Panther” è che nel film viene regalato alle donne che circondano T’Challa, molta personalità e indipendenza. Dall’aggressiva guardia reale, comandata da una demolitrice Danai Gurira, alla sorella dell’eroe che dà alla luce Wright, a una spia indipendente e coscienziosa interpretata da Lupita Nyong’o (bellissima attrice e modella keniota) o la madre del re perfettamente interpretata da Angela Bassett.

Un film orchestrato magistralmente dove anche i ruoli di del mercenario Erik Killmonger interpretato da uno straordinario Michael B Jordan, o l’amico di T’Challa interpretato da Daniel Kaluuya, sono conditi da sfumature nuove.

Non siamo affatto sicuri che questo “potere nero” di questo supereroe piacerà a tutti gli appassionati. Di sicuro però c’è le persone di colore di tutto il mondo potranno gioire davanti a questa pellicola fatta veramente bene e che, nell’anteprima di Los Angeles, ha fatto alzare tutti dalle poltrone per un lungo applauso.

Adesso aspettiamo di vedere come reagirà il pubblico il prossimo 14 febbraio quando Black Panther uscirà nel cinema in Italia.

The first look at #BlackPanther! #WelcomeToWakanda

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