Billie Holiday La signora del Blues

Prosegue questa sera in TV la terza serie di Muse Inquietanti, condotta da Carlo Lucarelli e incentrata sui segreti dell’arte. Un viaggio tra le vite degli artisti e tra i misteri che le intrecciano: enigmi che avvolgono l’Arte in un’atmosfera da noir. L’episodio di questa sera è incentrato sulla tormentata storia di Billie Holiday, nella foto. Questa sera su Sky Arte HD a partire dalle ore 21:15.

Lady Sings the Blues

Il 15 luglio 1959 Billie Holiday viene trovata priva di sensi nel suo appartamento.

Dietro questo fatto, emerge la storia difficile e misteriosa della regina del jazz e del blues. Trasportata in ospedale, risulta anche in arresto, poiché accanto a lei era stata trovata della droga. Morirà due giorni dopo per complicanze dovute alla cirrosi epatica di cui soffriva.

Una voce spezzata

Una vita tra talento e dolore. A dieci anni è vittima di uno stupro e di lì a poco comincia a prostituirsi in un bordello di Harlem. La sua carriera musicale inizia da adolescente, a 15 anni, esibendosi nei club notturni della città. Qualche anno dopo è una delle prime cantanti nere a cantare assieme a musicisti bianchi, andando oltre le barriere razziali. All’inizio degli Anni Quaranta la morte della madre e la fine di un matrimonio tormentato, portano Billie Holiday all’abuso di droghe e l’alcool, causa di un lento declino che travolgerà anche la sua musica fino al tragico epilogo.