BEYONCÉ CANTA L’INNO AMERICANO – La cantante, scelta per la cerimonia di inizio del secondo mandato del presidente Barack Obama, fa scoppiare la polemica per aver cantato in playback “The Stars-Spangler Banner“. La dichiarazione di Kristin DuBois, portavoce della banda del Corpo dei Marine viene riportata dal New York Post e poi appare sui media americani e mondiali: “Noi abbiamo suonato dal vivo, come band. Ma abbiamo avuto notizia all’ultimo minuto che Beyoncè avrebbe usato il pre-registrato nella traccia vocale. Quelle erano le istruzioni che ci hanno dato. Non sappiamo quale sia il motivo”. Preso atto del fatto che l’esibizione di Beyoncé era in playback, ora resta da capire il perché della scelta di non far esibire la cantante dal vivo, e di chi è stata effettivamente la decisione.

La registrazione del brano, nel caso di Beyoncé avvenuta il giorno precedente in uno studio discografico della capitale americana, pare sia di routine, per tutte le esibizioni in programma che avendo un’eco clamorosa non possono rischiare di dover sottostare a imprevisti che ne comprometterebbero la perfezione. Ma la scelta di usare la voce incisa invece che lasciare la cantante ad emozionare il pubblico con la propia voce dal vivo deve avere delle motivazioni importanti.

Nel caso dell’esibizione di Beyoncé nell’inno nazionale americano della giornata di ieri, però, pare non ci fossero circostanze che giustificherebbero la scelta, peraltro pare fatta dagli organizzatori, e non dalla cantante e tantomeno dai musicisti, che hanno eseguito dal vivo tutti gli altri brani previsti nella cerimonia.

Per avere una risposta bisognerà probabilmente attendere una dichiarazione ufficiale della cantante, attrice e imprenditrice statunitense, solitamente molto attenta alla sua immagine, o dello staff degli organizzatori, che per ora non è arrivata. Intanto, godetevi il video dell’esibizione di Beyonce a Washington che canta, in playback, l’inno nazionale americano al termine della cerimonia di insediamento per il secondo mandato del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Video Youtube.