FESTA DELLA BEFANA – Il vigile del fuoco ferito durante il “Volo della Befana” a Caserta è in condizioni gravi ma stabili. Salvatore Alfano, questo il nome del vigile in servizio al Nucleo Speleo-Alpino-Fluviale, ha 45 anni, sposato e con due figli; impersonava la Befana nel tradizionale volo con lancio di caramelle sulla piazza. Ha riportato un trauma cranico e fratture alle costole, nell’urto contro il muro del campanile del Duomo, la Cattedrale di San Michele Arcangelo.

La sera di domenica, 5 gennaio 2014, indossando i panni della vecchina che porta i regali ai bambini e l’apposita imbragatura con cavi che permette il volo come la magica scopa volante, Alfano si è lasciato scendere dal campanile del Duomo di Caserta mentre centinaia di occhi stupiti e felici lo ammiravano dalla piazza.

Purtroppo però qualcosa è andato storto; l’attrezzatura che doveva permettere il volo fino all’edificio antistante il Duomo ha fallito il suo compito. Probabilmente il cedimento, o lo sganciamento, del cavo di sostegno ha fatto precipitare il pompiere indietro verso il campanile, contro cui si è schiantato per poi restare appeso a mezz’aria in attesa dei soccorsi.

Il vigile del fuoco è ora ricoverato al reparto di rianimazione dell’ospedale San Anna e San Sebastiano, di Caserta, dove è stato trasportato d’urgenza dai

soccorritori; ha subìto un intervento chirurgico alla testa, è intubato e in prognosi riservata.

Le cause dell’incidente durante il tradizionale “Volo della Befana”, che si tiene ogni anno, non sono state ancora individuate appieno, anche se sono moltissimi i testimoni dell’incidente e ne esistono anche le immagini filmate in un video.

L’attrezzatura usata dal vigile è stata sequestrata ed è stata attivata un’inchiesta interna da parte della stessa direzione regionale dei vigili del fuoco, diretta da Guido Parisi e con il supporto del comando provinciale di Caserta.

Messaggi di solidarietà per Salvatore Alfano; tra gli altri anche dal presidente della provincia di Caserta, Domenico Zinzi, dalla Giunta provinciale e dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.