BATTERIE RICARICABILI – Ottenuto il prolungamento della vita di una batteria ricaricabile a ioni di litio (Li-Ion), rivestendo gli elettrodi con un polimero elastico autorigenerante.

I ricercatori stanno mettedo a punto un sitema per ottenere prestazioni più elevate, riducendo al contempo il peso delle batterie ricaricabili che usiamo per laptop, cellulari, auto e bici elettriche elettriche e una varietà di altri dispositivi dell’elettronica di consumo, compresi trapani, avvitatori e altri attrezzi.

Secondo un comunicato del Department of Energy’s dello SLAC National Accelerator Laboratory, i ricercatori avrebbero ottenuto il primo elettrodo da batteria in grado di rigenerarsi dopo l’usura.

Un polimero elastico copre l’elettrodo e richiude automaticamente le piccole crepe che si formano durante l’uso della batteria.

Per creare il rivestimento autoriparante, i ricercatori hanno indebolito alcuni dei legami chimici all’interno di polimeri, mentre per rendere il polimero in grado di condurrre l’elettricità, vi sono state aggiunte nanoparticelle di carbonio.

Abbiamo scoperto che gli elettrodi di silicio hanno una durata 10 volte maggiore quando sono rivestiti con il polimero autorigenerante, che può riparare eventuali crepe

nel giro di poche ore“.

Gli elettrodi rivestiti dal polimero autoriparante hanno mostrato di resistere inalterati a 100 cicli di ricarica, l’obiettivo è quintuplicare questi risultati.

Nella foto, il prototipo della batteria agli ioni di litio realizzato in un laboratorio di Stanford. La batteria contiene un elettrodo di silicio protetto da un rivestimento realizzato con il polimero in grado di autosanare le crepe che si producono con l’uso. I cavi e i morsetti sullo sfondo sono parte dell’apparato per testare le prestazioni della batteria durante i molteplici cicli di caricascarica.