Bambino muore a 7 giorni dall'asportazione di un tumore facciale benigno di 4,5 Kg

Si chiamava Emanuel Zayas, il ragazzo cubano di 14 anni, deceduto nelle ore scorse negli Stati Uniti. Gli era stato rimosso, in un ospedale di Miami, un tumore facciale benigno di 4,5 chilogrammi. Non ce l’ha fatta ed è morto per insufficienza renale e polmonare alcuni giorni dopo l’operazione che era sta portata a termine con successo.

Il difficile intervento aveva tenuto Zayas, nativo di Villa Clara, una città nel centro di Cuba, sotto i ferri in sala operatoria per 12 lunghe ore. Il team di chirurghi era riuscito a rimuovere il suo tumore delle dimensioni di un pallone da basket, una settimana prima presso l’Holtz Children’s Hospital, divisione pediatrica del Jackson Memorial Medical Center. Tuttavia, nonostante il successo dell’intervento, il bambino è morto lo scorso venerdì.

La famiglia del bambino ha accettato di donare il corpo per la ricerca, con la “speranza di saperne di più su questa malattia rara e aiutare le persone in tutto il mondo che ne soffrono”, ha dichiarato Robert Marx, capo della chirurgia orale e maxillofacciale presso

UHealth, il sistema di Salute dell’Università di Miami.

Emanuel Zayas era nato con una displasia fibrosa poliostotica, conosciuta anche con il nome di sindrome di McCune-Albright-Sternberg (o sindrome fibrosa poliostosica), una condizione che sostituisce le aree ossee con tessuto fibroso.

Questo disturbo lo aveva colpito agli arti e al cranio da quando aveva 2 anni, ma a partire dagli 11 anni un bulbo accanto al naso aveva cominciato a crescere eccessivamente, il che gli rendeva difficile la respirazione e l’alimentazione fino a provocargli una estrema malnutrizione.

Questo caso ha avuto due precedenti, la giovane haitiana Marlie Casseus e la vietnamita Lai Thi Dao, entrambe con tumori facciali 7 chilogrammi, che nel 2008 sono state operate dallo stesso medico.

Il minore cubano era arrivato a Miami per l’intervento assieme ai suoi genitori, Noel Zayas e Melvis Vizaino grazie ad un visto umanitario. Erano riusciti a raccogliere i fondi attraverso il supporto di numerosi benefattori che hanno aggiunto il loro sostegno a una campagna di raccolta fondi online.