Babbo Natale, il video del NORAD e le polemiche per i caccia che scortano la slitta

F18 SCORTANO BABBO NATALE – Anche quest’anno il Comando di difesa aerea del Nord America renderà possibile seguire Babbo Natale nella consegna dei regali. Un canale YouTube, oltre al sito web multilingue e agli spazi sui principali social network, Twitter e Facebook, consentono di monitorare in tempo reale il viaggio di Babbo Natale. Il conto alla rovescia è già iniziato sul sito del NORAD (North American Aerospace Defense Command, il Comando di difesa aerea del Nord America), e un video trailer mostra in anteprima che cosa dovremo aspettarci dal buon vecchio con la barba bianca e il vestito rosso, quando lascerà con la sua slitta e le sue fidate renne la casa al Polo Nord per raggiungere le abitazioni dei bambini, nel mondo.

Dell’iniziativa americana, la storia e l’evoluzione attraverso gli anni e il grande successo che riscuote ogni anno il monitoraggio in diretta del viaggio di Babbo Natale, ve ne parlammo nel 2012. Ma per il Natale 2013 spuntano all’orizzonte dell’atteso viaggio di Babbo Natale anche polemiche.

La questione “CinaGiappone”, pare incredibile, minaccia di complicare quest’anno la faccenda.
Pechino ha definito una zona di difesa aerea in relazione alle isole contese Senkaku; gli Stati Uniti non riconoscono la legittimità delle proibizioni, ma la situazione di tensione internazionale ha dato lo spunto ai militari americani per far scortare Babbo Natale da due caccia, già nel video di presentazione del “servizio di monitoraggio” e assistenza al lavoro di Santa Claus.

Il tocco di realismo e attualizzazione della figura di Babbo Natale, per cui è stato specificato anche che “la slitta non sarà soggetta alle stesse regole dei voli di linea che devono segnalare la loro presenza sul Mar della Cina“, non è piaciuta a tutti e ha provocato reazioni negative in alcune associazioni per i diritti e la protezione dei bambini.

Il direttore di Campaign for a Commercial-Free Childhood, Josh Golin, ha espresso le sue critiche all’iniziativa sostenendo che “gioca sulle paure dei bambini che Santa Claus può essere vulnerabile a un attacco“.

Ma ecco il video contestato, pubblicato pochi giorni fa: Norad Tracks Santa Trailer Video.