Asteroide Apophis, NASA: nessun impatto con la Terra (per almeno un secolo)

Nuovi dati della NASA suggeriscono che Apophis, precedentemente identificato come uno degli asteroidi più pericolosi, non avrà un impatto sul nostro pianeta per almeno un secolo. Gli astronomi avevano predetto in precedenza che Apophis, dal nome dell’antico dio egizio del male, dell’oscurità e della distruzione, e ha un diametro stimato di 340 metri, si sarebbe avvicinato alla Terra a una distanza pericolosa nel 2029. Dopo ulteriori osservazioni, il rischio di collisione per quell’anno, così come nel 2036, è stato escluso. Tuttavia, fino a questo mese c’era ancora una piccola possibilità di impatto nel 2068.

I risultati di un nuovo ciclo di osservazioni combinati con un’analisi dell’orbita più precisa hanno contribuito a concludere che “un impatto nel 2068 non è più nel regno delle possibilità e i nostri calcoli non mostrano alcun rischio di impatto per almeno nei prossimi 100 anni”,

ha detto Davide Farnocchia, specialista presso il Center for Near-Earth Object Studies della NASA.

L’Asteroide Apophis resta sotto osservazione

Per monitorare più accuratamente il movimento di Apophis, gli astronomi si sono rivolti all’antenna radio di 70 metri, situata presso l’Osservatorio di Goldstone (California, USA). Allo stesso tempo, hanno utilizzato il telescopio da 100 metri della Green Bank, situato nella Virginia Occidentale, per riprendere il corpo celeste. L’uso parallelo di due dispositivi ha permesso di raddoppiare la forza del segnale ricevuto.

“Sebbene Apophis si sia recentemente avvicinato alla Terra, era ancora quasi 17 milioni di chilometri [10,6 milioni di miglia] di distanza. Tuttavia, siamo stati in grado di acquisire informazioni incredibilmente accurate sulla sua distanza con una precisione di circa 150 metri”. Il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, che ha guidato l’esperimento.