Assistenza sanitaria per cani e gatti: quando e quanto costa

Il sussidio per gli amici a 4 zampe copre cure, smarrimenti e decessi. E c’è uno sconto del 50% per chi è esente dal ticket. Adesso vi spieghiamo tutti i dettagli. L’ipotesi in voga da decenni prende forma. Da fine mese sarà possibile attivare la mutua sanitaria per gli animali domestici. Una bella notizia per chi ha con sé cani e gatti, perché con un costo fisso di 120 euro annuali (scontati al 50% per chi è esente da ticket) potrà garantire loro tutte le cure necessarie. E anche di più.

Nasce “Dottor Bau & Dottor Miao”

Il sistema è privato ma con uno sguardo al sociale: si chiama Dottor Bau & Dottor Miao ed è stato lanciato dalla Mutua italiana assistenza sanitaria (Mias) in partnership con FareAmbiente, Movimento ecologista europeo e con la compagnia assicurativa EuropAssistance. “Adottare un cane o un gatto – spiega Claudio Andrea La Rosa, presidente della Mias – non deve essere un lusso ma un valore sociale”.

La mutua partirà quindi a fine mese. L’adesione all’assistenza sarà disponibile online su un sito dedicato e tramite i canali social, nei pet shop, presso la grande distribuzione e le Guardie Ecozoofile di FareAmbiente. “Questa è un’iniziativa anche contro l’abbandono – specifica Vincenzo Pepe, presidente di FareAmbiente – poiché sostiene le famiglie con cani e gatti nei momenti di difficoltà che sono quelli più a rischio”.

Dalle cure veterinarie alla cremazione

Tra i servizi offerti, oltre alle cure veterinarie, c’è “Per Sempre”, un’opzione che garantisce una sistemazione adeguata all’amico in caso di decesso o ricovero dell’adottante, in una struttura qualificata delle Guardie Ecozoofile di FareAmbiente. È incluso anche il servizio “Sacrificio necessario”, che garantisce invece la cremazione dell’animale in modo etico, in strutture controllate tramite la società specializzata Petico.

L’assistenza, infine, coprirà anche le spese di ricerca qualora il cane o il gatto si dovessero perdere. Del resto, Fido è di casa in più della metà delle famiglie italiane (oltre il 55% dei nuclei ha adottato un animale domestico).