ASPIRINA, EFFETTI COLLATERALI – Le persone anziane che assumono l’aspirina con regolarità hanno il doppio del rischio di incorrere in una patologia progressiva dell’occhio che colpisce la zona centrale della retina, e che può causare cecità parziale.

Un nuovo studio ha rivelato un legame tra l’uso regolare di aspirina, (acido acetilsalicilico),  e la degenerazione maculare legata all’età, (DMLE o AMD), la causa più comune di perdita della vista nelle persone oltre i 50.

Degli effetti positivi dell’aspirina si parla spesso, nuovi studi sempre aggiornati ne esaltano le proprietà terapeutiche. Molti malati di cuore sono abituati a prendere ogni giorno basse dosi di aspirina per ordine del medico, per scongiurare un attacco di cuore o un ictus.

Recenti scoperte inoltre suggeriscono che l’assunzione regolare di aspirina, anche a basso dosaggio come nel caso della cosiddetta cardioaspirina, riduce il rischio per una serie di tumori comuni.

Anche i ricercatori australiani autori del nuovo studio, durato ben 15 anni, sui possibili effetti negativi dell’aspirina, hanno precisato che non vi sono prove sufficienti per sconsigliare ai pazienti di prendere l’aspirina, ma sottolineano che almeno i soggetti devono essere avvisati dei potenziali rischi, soprattutto se già hanno avuto modo di verificare l’insorgenza della degenarazione maculare senile.