Arrivata a Roma lettera Ue: aggiustamento conti per 0,2%

La Commissione Ue ha inviato all’Italia la lettera con la richiesta di aggiustamento dei conti. La missiva è arrivata a Roma, negli uffici del Ministero dell’Economia, che la sta valutando. Dal Mef, riporta Sky News,  è stato confermato quanto già trapelato nella giornata di lunedì, cioè che l’Ue ha chiesto un aggiustamento di circa 3,2 miliardi di euro.

“Lo scostamento che secondo la Commissione andrebbe corretto è stimato in due decimi di punto di Pil”, affermano fonti del Ministero. “Siamo in contatto con la Commissione e nei prossimi giorni faremo le valutazioni del caso. Se, come e quando intervenire verrà deciso dal Governo nei prossimi giorni”. Roma ha tempo fino al 1 febbraio, giorno delle nuove previsioni economiche, per rispondere alle richieste presentando impegni precisi di riduzione del deficit. Le stesse fonti hanno precisato che”da novembre dello scorso anno la Commissione europea ritiene che il bilancio dell’Italia per il 2017 possa farci deviare dal percorso pluriennale di riduzione del rapporto debito/PIL e ci ha trasmesso una richiesta di intervento per assicurare la conformità del nostro bilancio”.