Arrestato il presidente della Sampdoria Ferrero: inchiesta per reati societari e bancarotta

Stupore nel mondo del calcio. Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, 70 anni, soprannominato er Viperetta, è stato arrestato questa mattina a Milano dalla Guardia di Finanza, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Paola per reati societari e bancarotta di alcune società con sede in Calabria. La squadra di calcio Sampdoria non è coinvolta nell’inchiesta, ma comunque l’ambiente è rimasto abbastanza turbato dalla notizia che è arrivata, fra l’altro, nella settimana che porta alla stracittadina di venerdì: il Derby della Lanterna contro il Genoa.

Oltre all’arresto di Ferrero (è stato portato in carcere) sono stati disposti gli arresti domiciliari per altre 5 persone, tra cui la figlia e il nipote del presidente. A questi si aggiungono altri 4 indagati.

Come riportato da “La Stampa”, quella della magistratura calabrese non è l’unica inchiesta che vede involucrato il patron della Samp Ferrero. Giorni fa, infatti, era trapelata la notizia che Ferrero era indagato anche dalla procura di Roma per riciclaggio e truffa, indagine questa volta incentrata sulla cessione del calciatore Obiang al West Ham per 6,5 milioni di euro. Questi soldi, secondo la procura, sarebbero rientrati, attraverso la società, nella disponibilità delle tasche dello stesso Ferrero.