GABRIELE PAOLINI ARRESTATO – Incastrato da foto e video, come riporta l’ANSA e i principali quotidiani italiani. Il personaggio televisivo noto per le sue azioni di disturbo durante le dirette TV, è stato prelevato dai carabinieri di Roma la sera del 10 novembre 2013.

L’accusa per cui è stato arrestato Paolini, questa volta è particolarmente pesante.

I precedenti con la legge: andando a ritroso nel tempo, di guai con la legge Gabriele Paolini, nei suoi 39 anni, ne ha avuti non pochi. Non sempre legati alla sua “attività” di disturbo durante le dirette televisive, che comunque gli ha fatto ricevere fogli di via con validità triennale dalle città di Fiumicino, nel settembre 2008, e Milano, nell’agosto 2011. Le querele e le denunce invece non si contano, sul suo sito si parla di più di 1000.

2006. L’8 marzo sempre per le sue apparizioni invasive durante i collegamenti televisivi, gli fu riconosciuto il reato di molestie dalla Corte di Cassazione. La sentenza si riferiva ad un’azione di disturbo che Paolini attuò durante il collegamento televisivo della Rai del 28 marzo 2002, in diretta da palazzo Chigi. Paolini, con un cartello denigratorio nei confronti del presentatore Pippo Baudo si posizionò dietro al conduttore in diretta da palazzo Chigi durante il servizio. Il suo comportamento venne definito; “un’azione impertinente, indiscreta, invadente, senz’altro riconducibile nella nozione di petulanza”.

2006. Il 5 dicembre la Polizia postale di Roma pone sotto sequestro preventivo i siti web di Gabriele Paolini, che usava per pubblicare anche materiale pornografico. Ricordiamo che fino al 2006 Paolini ha preso parte come attore in film del genere. Il sequestro fu attuato però come elemento relativo al procedimento penale legato a un suo amico d’infanzia, o meglio ex amico, e critico cinematografico Robert Bernocchi, e la compagna di questi. Le offese a Bernocchi erano state pubblicate anch’esse su tali siti.

2010. Il 19 ottobre fu condannato dal Tribunale di Roma a due anni e otto mesi di reclusione per tentata estorsione, diffamazione, calunnia e molestie, legati proprio a Bernocchi.

2012. Il 12 maggio Gabriele Paolini è condannato dal Tribunale di Roma a 6 mesi di carcere e a un risarcimento di 30 mila euro per molestie a tre giornalisti di Mediaset.

2013. Il 10 novembre, i carabinieri arrestano Gabriele Paolini. Gli agenti del nucleo investigativo di Roma, che stanno analizzando i file sul PC del disturbatore TV, sarebbero in possesso di foto e video che incastrano Paolini. Nelle molestie, questa volta non televisive e non in diretta, sarebbero coinvolti due ragazzi di 14 e 16 anni, che comparirebbero anche in foto insieme all’indagato e sarebbero stati pagati da Paolini.