Pubblico da stadio e reazioni da stadio, Olimpico, per l’esibizione di Arisa. Diretti alla cantante o al tema dell’esibizione, difficile stabilire con certezza. C’è anche qualcuno che ritiene i fischi dedicati ai politici che apparivano nel maxi schermo. Arisa comunque dichiara che preferirebbe sapere che ad essere fischiata sia stata lei e non l’Inno che rappresenta l’Italia nel mondo.

La finale di Coppa Italia 2012, Juventus-Napoli, del 20 maggio, è stata comunque preceduta da un momento di imbarazzo, più che di raccoglimento.

Le manifestazioni di dissenso soprattutto dai tifosi del Napoli, e prima ancora che Arisa comparisse sul verde prato dello stadio Olimpico per interpretare “a cappella” l’Inno nazionale italiano. L’anno scorso era stata la volta di Alex Britti, totalmente ignorato dai tifosi.

Quest’anno la FIGC ha mandato allo sbaraglio Arisa, che se l’è cavata con grande dignità, portando a termine la sua esibizione con orgoglio di italiana.

Sul “sì” conclusivo, tutto sommato, gli applausi hanno sostituito i fischi, che per tutta la durata dell’esibizione entravano dal microfono e venivano amplificati insieme alla sua voce, dettaglio di cui, comunque, Arisa si è lamentata.

L’incontro di calcio, e l’esecuzione dell’Inno di Mameli che lo ha preceduto, sono stati trasmessi in diretta su Rai 1 e diffusi in oltre 20 Paesi, grazie anche alle televisioni straniere che trasmetteranno all’estero questo poco edificante spettacolo ha fatto il giro del mondo. Ecco il video.

http://www.youtube.com/watch?v=EgsNj_qXXg8