YASSER ARAFAT, RIESUMATO IL CORPO come deciso dalle autorità palestinesi soprassedendo ai tabù culturali che impedirebbero di disturbare una tomba. Lo scopo è determinare, con l’aiuto di esperti stranieri, se Arafat è stato avvelenato: tesi sostenuta da parenti e successori politici.

Arafat, icona del nazionalismo palestinese, è morto a 75 anni di età in un ospedale militare francese, a Parigi, nel novembre 2004, un mese dopo essersi improvvisamente ammalato. La causa della morte è stata ufficialmente attribuita ad un ictus. La diagnosi della sua malattia, però, non è mai stata fatta in modo chiaro e le lacune nel resoconto medico hanno alimentato, non solo nel mondo arabo, l’ipotesi che Israele sia colpevole del decesso. Israele negò sin dall’inizio qualsiasi coinvolgimento nella morte di Yasser Arafat, e l’inchiesta avviata all’epoca della morte rimase latente per anni. A rinnovare i dubbi e l’interesse a far chiaro sulla vocenda, un episodio dell’estate 2012, quando un laboratorio svizzero rilevò tracce di una sostanza radioattiva letale, il polonio, nelle macchie biologiche presenti su capi di abbigliamento indossati da Arafat.

La vedova del leader, pur definendo la riesumazione di Yasser Arafat una prova dolorosa, ha chiesto che si faccia il possibile per portare chiarezza sul mistero della morte.

Oggi, 27 novembre 2012, dopo diverse settimane di preparazione, i resti di Arafat sono stati prelevati dal mausoleo nella West Bank city di Ramallah e trasferiti in una moschea nelle vicinanze. Le informazioni qui riportate, diffuse dalla Associated Press, sono state rese note da due funzionari palestinesi che hanno parlato a condizione di anonimato in quanto non autorizzati a discutere l’esumazione con i media.

Alla moschea, medici palestinesi hanno prelevato campioni dai resti e li hanno porti agli esperti svizzero, francese e russo. Secondo l’Islam infatti, solo ai musulmani è dato di gestire i resti di un musulmano. Gli esperti stranieri potranno ora esaminare i campioni nei loro paesi d’origine, insieme ad altri campioni prelevati dalla camera da letto di Arafat, dal suo ufficio e tra gli effetti personali del leader palestinese.

I risultati degli esami sulle spoglie di Yasser Arafat, che Israele stessa ha invitato i leader palestinesi a rendere pubblici, verranno probabilmente diffusi nei prossimi giorni.