MISTERO SVELATO SULLA MORTE DI ARAFAT – La riesumazione della salma e gli esami conseguenti hanno portato alla conferma che Yasser Arafat è stato avvelenato, non morì per un ictus legato ad una misteriosa malattia del sangue, ma per avvelenamento da polonio.

Gli esperti svizzeri, francesi e russi hanno fornito i risultati delle analisi eseguite sui resti del leader palestinese morto l’11 novembre 2004 in un ospedale di Parigi, dopo la riesumazione avvenuta il 27 novembre dello scorso anno, su richiesta della vedova e a fronte di alcuni esami che avevano rilevato tracce del materiale radioattivo sui indumenti

indossati da Arafat prima del decesso. Le autorità francesi avevano avviato un’indagine per omicidio nel mese di agosto del 2012.

Le parole della vedova di Arafat: i risultati degli esami “confermano i nostri dubbi. È scientificamente provato che la sua morte non fu dovuta a cause naturali e abbiamo le prove scientifiche che fu ucciso“. Proprio la vedova di Arafat aveva inizialmente rifiutato di far eseguire l’autopsia sul marito, ma aveva in seguito sporto denuncia per omicidio.