L’INCIDENTE AL GINOCCHIO E NON SOLO – Tirano in ballo, è proprio il caso di dirlo, il copione generale del talent show dei VIP e il televoto, la giuria, le vittorie e le “uscite di scena”. Tutto programmato, secondo Lorenzo Crespi. Querelato, ora, l’ex concorrente di Ballando con le Stelle, per le sue accuse, diffuse ampiamente sul suo account Twitter.

1 milione di euro di danni, il ”risarcimento dei danni patrimoniali e morali” è stato chiesto a Crespi dall’avvocato Giorgio Assumma, su mandato degli autori del programma di Rai 1, Milly Carlucci e Giancarlo De Andreis. Quanto detto, o meglio scritto, da Lorenzo Crespi su Twitter lede “la loro onorabilità e la loro identità personale”.

L’infortunio di Anna Oxa della puntata del 9 novembre scorso, di cui vi abbiamo parlato e proposto il video, in particolare, viene citato dall’ex concorrente come un “finto infortunio”.

Intanto, sono stati pubblicati online sul sito web ufficiale di Ballando con le Stelle, questa mattina irraggiungibile via Internet, con l’autorizzazione della Oxa e dei medici curanti, i referti medici che provano che la lesione ai legamenti del ginocchio della Oxa c’è stata davvero.

Sul caso Anna Oxa è intervenuta anche l’Associazione dei Consumatori, Codacons, che ha diffuso una nota sul fatto che la conduttrice, invece di “mandare la pubblicità come generalmente avviene in simili situazioni, ha proseguito la diretta seguendo passo passo le fasi dei soccorsi”, indugiando sulla soffrenza di Anna Oxa a terra.

Secondo il Codacons la scelta di Milly Carlucci di non fermare la diretta “potrebbe sembrare finalizzata ad aumentare l’audience del programma, sfruttando una situazione di emergenza e di sofferenza di cui la tv italiana avrebbe fatto volentieri a meno”.

La Carlucci ha già risposto sul suo blog alla polemica su questa sua scelta, adducendo la necessità di rispettare i regolamenti sulla pubblicità nel programma, stabiliti da Rai e Sipra, per evitare sanzioni all’Azienda televisiva.

Seguono poi da Crespi, frasi che attaccano Ballando con le Stelle nella sua interezza: ”scorrettezza professionale e disonestà”, ”copione preordinato”, ”truffa legalizzata al televoto”. Crespi non è nuovo alle polemiche con il programma Rai, partecipò all’edizione del 2006 di Ballando, e anche in quell’occasione ebbe a che dire con giurati, autori e colleghi. Venne squalificato per aver abbandonato la trasmissione ed essersi reso irreperibile dopo l’8° puntata.

Le accuse di Lorenzo Crespi su Twitter, se smentite dalla legge, comporterebbero per l’ex concorrente di Ballando l’essere costretto a pagare il risarcimento. Gli autori del programma hanno già reso noto che l’ingente cifra richiesta sarà ”interamente devoluta alla Fondazione l’Albero della Vita, che opera per aiutare i bambini in difficoltà fisica, morale e psicologica in Italia e all’estero”.