AMAZON PRIME AIR USA – Consegna dei pacchi a domicilio del cliente entro 30 minuti dall’ordine, utilizzando droni. Il piano è stato presentato dal fondatore e CEO di Amazon, Jeff Bezos, sull’emittente TV CBS.

Amazon ha in seguito pubblicato un video che mostra il quadricottero guidato a distanza per la consegna di piccoli pacchi, e una pagina di risposte alle “domande frequenti” sul servizio di consegna a domicilio super rapida grazie ai droni.

Il video di Amazon, trattoda YouTube, canale ufficiale dell’azienda, lo potete vedere anche a fine articolo.

La descrizione del video dichiara l’entusiasmo dell’azienda di commercio elettronico statunitense nel condividere il sistema di consegne a domicilioPrime Air”, spiegando che l’obiettivo di questo nuovo sistema di consegna è quello di far avere i pacchi ai clienti in 30 minuti o meno, utilizzando piccoli veicoli aerei senza equipaggio.

Prime Air, viene chiarito da Amazon, entrerà in uso non immediatamente; malgrado l’aspetto tecnologico sia messo a punto, mancano le norme e i regolamenti necessari e che l’Agenzia federale statunitense per l’aviazione civile, FAA, sta definendo.

Quindi, il più grande ostacolo per il nuovo progetto Amazon non è di natura tecnologica, ma piuttosto giuridica. Attualmente piccoli droni come quelli che Amazon prevede di utilizzare per le consegne a domicilio non sono autorizzati a volare nello spazio aereo americano senza un permesso speciale.

L’azienda americana con sede a Seattle, nello stato di Washington, afferma di essere pronta a lanciare il servizio Prime Air nel 2015, purché le norme della FAA consentano questo tipo di consegna rapida aerea. Le principali preoccupazioni della FAA per quanto riguarda i droni nello spazio aereo degli Stati Uniti ruotano attorno al problema della sicurezza, in particolare all’incapacità del drone di percepire ed evitare altri velivoli. Esistono però implicazioni a livello di privacy, dato che i droni sarebbero dotati di telecamere.