Amazon, bracciali per monitorare il lavoro dei dipendenti inviando vibrazioni per errori

Il gigante della vendita online Amazon ha fatto registrare un +147% grazie alla riforma fiscale negli States, ma la notizia di oggi è l’invenzione dei braccialetti wireless per “monitorare le attività dei dipendenti”. Si tratta di un brevetto proprio di Amazon. Un po’ come i braccialetti usati nelle prigioni, questo di Amazon sarebbe anche in grado di inviare ai polsi del lavoratore che lo sta usando, alcune “vibrazioni” per indicare eventuali errori nello svolgimento delle sue mansioni sul posto di lavoro.

Quelli di Amazon affermano che il sistema è stato idealizzato per poter controllare gli ordini e l’inventario e se le mani dell’operatore stanno agendo

nello scaffale esatto di produzione. Tutto per ridurre i tempi di lavoro. Si precisa che il braccialetto non è al momento operativo. Prima si vuole fare un sondaggio per sapere cosa ne pensa l’opinione pubblica e i sindacati dei lavoratori.

La notizia ha già suscitato numerose proteste e non solo per una potenziale lesione della privacy del lavoratore. Come in un film di fantascienza, i lavoratori vengono sempre più trattati come numeri, come macchine. Se passerà questa “esuberante” invenzione cosa succederà a coloro che non saranno in grado di percepire la vibrazione? Gli verrà inviata una piccola scarica elettrica per attirare l’attenzione e per dirgli che sta sbagliando? Altro che lesione della privacy, a noi sembra che stiamo colpendo la dignità dell’uomo oltre che quella del lavoratore al quale negli ultimi decenni gli sono già stati ridotti non pochi diritti.