CREDERE NELLA VITA OLTRE LA MORTE. Le visioni durante il coma: il viaggio in paradiso raccontato da Eben Alexander tra angeli e farfalle.

Esperienze di vita oltre la morte. Arrivano, nel 2012, nuove dichiarazioni che fugano i dubbi, o ne alimentano di nuovi, sull’esistenza dell’aldilà. Quelle del neurochirurgo Eben Alexander, insegnante alla Harvard Medical School, colpito da meningite e entrato in stato di coma profondo per sette giorni, nel 2008, che racconta la sua esperienza dell’aldilà vissuta nei momenti di stato vegetativo. Uno stato di disattivazione della corteccia cerebrale, documentato da TAC e esami neurologici.

Lo scetticismo dello scienziato, cresciuto in un mondo scientifico, figlio di un neurochirurgo e neurochirurgo a sua volta.

Le convinzioni dell’uomo cristiano ma pragmaticamente scettico sull’esistenza di una vita ultraterrena, che vengono messe in crisi da una vicenda vissuta sulla propria pelle… anzi, al di fuori di essa e dell’intero corpo.

Le sensazioni di chi ha vissuto in prima persona l’esperienza di una realtà oltre la vita, di una “dimensione più alta”, una dimensione spirituale in cui regna la pace, l’armonia, la gioia. In cui la comunicazione attraverso gli stati d’animo direttamente e senza l’uso delle parole.

Il racconto: una sorta di luogo paradisiaco con tanto di cori celestiali, di suoni quasi tangibili, nuvole rosa e una donna bellissima con gli occhi azzurri.

NDE, la sigla della definizione in inglese per Near Death Experience; praticamente l’esperienza di estraneazione dal corpo in prossimità del decesso. Di questo parla il libro di Eben Alexander su cui un ampio e dettagliato articolo è stato pubblicato dalla rivista Newsweek.

Casi famosi di NDE, e vari stati mistici associabili ad essa, sono più volte citati da chi crede fermamente nell’esistenza di una vita ultraterrena sperimentabile anche  in caso di premorte.

Esperienze dell’aldilà con ritorno ne esistono a migliaia, ma il racconto di uno studioso specializzato proprio nel funzionamento del cervello e dell’attività cerebrale è sicuramente destinato a lasciare il segno. Un padre di famiglia, ma anche un medico con dimestichezza specifica nell’attività del cervello e nell’azione e reazione dei neuroni, che ha sempre pensato che ci fossero valide spiegazioni scientifiche per i viaggi fuori dal corpo descritti da coloro che scampano alla morte.

La prova dell’esistenza del paradisoIl viaggio di un neurochirurgo nell’aldilà, questa la traduzione letterale in italiano del titolo del libro che, appena uscito, non è stato ancora tradotto. “Proof of Heaven.

A Neurosurgeon’s Journey into the Afterlife”, è il titolo originale del libro di Eben Alexander pubblicato dalla casa editrice Simon & Schuster, il libro è acquistabile online su Amazon.

Il cervello, afferma Eben Alexander, è un meccanismo sofisticato, ma estremamente delicato. Ridurre la quantità di ossigeno che riceve, anche di poco, significa provocarne una reazione. È quasi ovvio che persone che subiscono un grave trauma ritornino allo stato cosciente con “ricordi” strani . Questo però, per il medico, non ha mai significato che l’”anima” del protagonista si fosse recata effettivamente da qualche altra parte distaccandosi dal corpo terreno.

Polemiche sull’ipotesi di una vita oltre la vita terrena, scetticismo sulla veridicità dei racconti di chi si è trovato per motivi fisiologici al confine tra la vita e la morte, ce ne saranno sempre.

La Religione può dare spiegazioni sul perché della necessità di una vita dello spirito indipendente dal corpo e dalla fisicità dell’essere umano, ma il parere della scienza può sostenere questa ipotesi anche per l’uomo ateo o per chi, come Eben Alexander, aveva sempre creduto che Gesù fosse soltanto un povero uomo buono che aveva sofferto per mano del mondo e dio un’entità identificabile con la stessa esistenza del cosmo.

XXI secolo: lo scienziato Eben Alexander trova nella chiesa, con le sue vetrate colorate e la musica d’organo, il luogo più adatto a rappresentare la sua idea dell’aldilà e del paradiso, dopo l’esperienza fatta in prima persona della vita ultraterrena.

L’articolo originale su Eben Alexander e il suo libro, è consultabile su The Daily Beast/Newsweek in inglese: “Heaven Is Real: A Doctor’s Experience With the Afterlife” (Il paradiso è reale: l’esperienza di un medico nell’aldilà).