CHINUA ACHEBE – È morto lo scrittore e saggista nigeriano all’età di 82 anni, dopo una breve malattia. Uno dei più noti e capaci scrittori africani, la cui opera di debutto, il primo libro scritto nel 1958 dal titolo “Things Fall Apart”, sul tema del colonialismo in Africa e lo scontro fra la cultura occidentale e la tradizione dei gruppi etnici africani, ha venduto più di 10 milioni di copie. Tradotto in molte lingue, il libro di Achebe è conosciuto in Italia con il titolo “Il crollo“.

Chinua Achebe fu colui che la scrittrice sudafricana e premio Nobel, Nadine Gordimer, chiamò il “padre della moderna letteratura africana” nel 2007, quando lei era tra i giudici che conferirono a Achebe il Man Booker International Prize, in onore della sua carriera letteraria.

Lo scrittore nigeriano viveva e insegnava all’Università negli Stati Uniti dal 1990, dopo essere rimasto paralizzato dalla vita in giù in un incidente.

Ha scritto più di 20 opere, alcune ferocemente critiche nei confronti dei politici del suo Paese e sulla mancanza di una vera leadership in Nigeria.

Condoglianze alla famiglia stanno comunque arrivando anche dalle personalità politiche del suo Paese di origine, oltre che dagli esponenti del mondo della cultura internazionale e dal Nelson Mandela Centre of Memory. Parlando di lui, proprio Nelson Mandela dice: “In compagnia dei libri di Chinua Achebe crollavano le mura della prigione”.

La famiglia di Chinua Achebe ha dichiarato che la sua saggezza e il suo coraggio erano un ispirazione per chi lo conosceva.