VECCHIO STILE MA INNOVAZIONI AL PASSO CON I TEMPI – La moda e gli aggiornamenti nelle grandi firme dell’abbigliamento maschile, analizzati dal TIME.

Interessante analisi del celebre settimanale di attualità USA, che vi riproponiamo in un sunto, invitandovi a leggere l’esauriente articolo completo, in lingua inglese, per approfondire l’argomento.

Il TIME prende in considerazione dieci grandi nomi della tradizione della moda maschile, mostrando che anche marche conosciute e riconoscibili per il loro stile inconfondibile, riescono con classe e misura a rinnovare le loro creazioni rimanendo fedeli ai dettami delle linee seguite anche per più di un secolo. Come? Ecco, tra i 10 brand scelti dal TIME gli 8 famosi anche in Italia: stile e cambiamenti, look reinventati in chiave moderna.

Harris Tweed per Topman: la celebre casa scozzese produttrice di tessuti ha associato il suo nome alla Topman. Il binomio, creato 2 anni fa, in questo 2012 vede i primi capi di moda di Topman scivolare verso una dignità di linee classiche per esaltare il gusto e la tradizione dei tessuti Tweed.

J.Press: così antico nome della moda americana che il “moderno” F. Scott Fitzgerald non amava servirsi nel suo negozio. Quest’anno il marchio ha sposato una società giapponese, con l’intento di lanciare nel 2013 una nuova linea di capi. I più affezionati e tradizionalisti hanno criticato, ma questa strategia consentirà al vecchio marchio di farsi strada sul mercato internazionale ampliando i suoi confini con l’export.

Hunter: ditta americano-britannica specializzata nella lavorazione della gomma per le calzature. Nata per fornire i soldati dell’esercito britannico con i piedi al caldo e all’asciutto, è salita alla ribalta per aver fornito, tra gli altri, la famiglia Reale d’Inghilterra di stivali impermeabili per il tempo libero. Nell’intento di ampliare il range di fruitori e acquirenti, ecco che gli stivali in gomma si adattano alla vita quotidiana e divengono uno scarponcino di maggior vestibilità. Il nome resta garanzia di robustezza, materie prime di qualità… e piedi caldi e asciutti.

Globe-Trotter: celebre per le valigie in fibra vulcanizzata che hanno accompagnato i viaggi di tanti VIP, tra cui la regina Elisabetta II nella luna di miele.

La nuova collezione, che utilizza inserti di cuoio nero, è stata creata in collaborazione con l’ultimo film di James Bond, Skyfall.

Gloverall: dal 1951 veste i marinai inglesi con i suoi montgomery. I giacconi pregiati e famosi, un cult dell’abbigliamento invernale, hanno espanso la clientela in parte per l’utilizzo di nuovi materiali ma soprattutto per l’adozione, recente, di nuove sfumature di colore per la lana cotta di cui sono fatti.

John Lobb per Paul Smith: una collaborazione fruttuosa che ha dato vita ad un ibrido di grande eleganza e eccentrica modernità. Esteticamente raffinate, le scarpe in stile Oxford dal 1856 calzate da grandi personalità, perdono il loro stantio carattere classico britannico grazie ad una ventata di colore: verde, viola, marrone chiaro e blu scuro.

Swaine Adeney Brigg: britannici creatori di accessori pregiati, hanno risollevato la condizione dell’azienda sull’orlo del fallimento nel 2011, aggiungendo del “frivolo” colore alle loro creazioni. Ecco gli ombrelli “british” a spicchi colorati, ben accetti alle masse oltre che ai VIP.

Allen Edmonds: scarpe per presidenti e banchieri, il cui modello più popolare è quello chiamato, non a caso, ‘Park Avenue‘. Ora una ventata di nuovo rivoluziona le nuove collezioni del brand di calzature. Obiettivo i giovani, ad esempio con gli scarponcini che avvolgono la caviglia, realizzati nei preziosi pellami che contraddistinguono il marchio.

E citando un detto, come fa Alexander Aciman nel suo articolo su TIME: non è vero che non si possano insegnare ad un vecchio cane un nuovo trucchetto!