DISCORSO E BANDIERA PACIFISTA – “Il sindaco di Messina fa fuggire i militari”, titola il quotidiano la Repubblica, che mostra anche il video dell’episodio. A Messina il sindaco Renato Accorinti pronuncia un discorso pacifista che cita l’articolo 11 della Costituzione italiana e le parole del presidente Sandro Pertini: “svuotate gli arsenali, riempite i granai“, mostrando una bandiera della Pace.

Con il suo discorso ufficiale e sventolando la bandiera con i colori dell’arcobaleno, ha suscitato l’indignazione del generale Ugo Zottin, comandante della divisione Culqualber, e del colonnello Stefano Spagnol comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, che hanno lasciato la piazza prima della fine della cerimonia. Nonché del ministro della Pubblica Amministrazione, Giampiero D’Alia (Unione di Centro), che gli chiede di scusarsi per il suo gesto, definito “demenziale”, che non rappresenta tutti i cittadini.

Festa nazionale, delle Forze Armate italiane e dell’Unità nazionale. Il 4 novembre si celebra l’anniversario della fine della prima guerra mondiale per l’Italia, il sindaco di Messina, vestito in modo informale e “armato” di bandiera pacifista, presa la parola dopo la deposizione della rituale corona d’alloro al monumento ai Caduti, pronuncia un discorso che inneggia al disarmo ed al ripudio della guerra. “L’Italia ripudia la guerra” è la scritta aggiunta a pennarello sulla bandiera multicolore.

la Costituzione recita che l’Italia ripudia la guerra e invece continuiamo a finanziare la corsa agli armamenti” sottraendo risorse per le spese sociali, beni culturali e sicurezza, critica il sindaco pacifista.

Questa amministrazione dice sì al disarmo e dichiara no a tutte le guerre mentre la Sicilia rischia di diventare una portaerei del Mediterraneo”.

Attivista, ambientalista, politico e docente italiano, Renato Accorinti è stato eletto sindaco di Messina nelle elezioni amministrative del giugno 2013, con la lista civica Renato Accorinti Sindaco – Cambiamo Messina dal Basso.

Nel video, l’intervento del sindaco di Messina, il momento in cui “il gonfalone della città di Messina, decorato di medaglia d’oro al valor militare, lascia il luogo della cerimonia” con sottofondo la musica della banda, seguito dal colonnello Spagnol, e le prime reazioni dei presenti. Per ora nessuna dichiarazione ufficiale da parte dei due militari in merito all’accaduto. In piazza, le immagini non lo mostrano, pare sia scoppiata una gran confusione, e che sia dovuta intervenire la DIGOS per placare i tafferugli tra sostenitori e oppositori del sindaco.

Il video che potete vedere, dell’intervento del sindaco di Messina alla cerimonia per la festa nazionale del 4 novembre, è tratto da YouTube, canale ufficiale di TgLa7.