222 scienziati identificano i 5 maggiori rischi che minacciano le Generazioni future.

Un gruppo di 222 scienziati ha partecipato a un sondaggio sui maggiori rischi che minacciano il benessere delle generazioni future e ha identificato cinque fattori: incapacità di mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici, eventi meteorologici estremi, grandi perdite di biodiversità e collasso degli ecosistemi, crisi alimentare e crisi idrica.

I risultati sono stati pubblicati venerdì nell’ambito del rapporto annuale della rete internazionale di ricerca sulla sostenibilità Future Earth. Secondo gli specialisti, questi rischi hanno un potenziale effetto a cascata l’uno sull’altro che potrebbe generare una “crisi sistemica globale“.

Cioè, c’è il pericolo che ciascuno di questi fattori peggiori a causa della loro relazione con gli altri. Ad esempio, nel caso della recente ondata di incendi boschivi in Australia, ciò provoca siccità, perdite di biodiversità, inondazioni e degrado generale dell’ecosistema.

A questo proposito, i ricercatori chiedono alla comunità accademica e ai leader politici di “prestare urgentemente attenzione” ai rischi globali e di “garantire che vengano trattati come sistemi interattivi, anziché affrontarli uno alla volta in modo isolato”.

Secondo gli esperti, si tratta di sviluppare modi per promuovere una “azione collettiva fattibile” che contrasta i principali rischi e altre minacce aggiuntive, come la disuguaglianza sociale, la sovrappopolazione o il declino della salute mentale, tra gli altri.

D’altra parte, la relazione include anche le aree in cui si stanno compiendo progressi. I ricercatori hanno messo in evidenza l’enorme potenziale della tecnologia per ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza energetica e monitorare gli ecosistemi attraverso sistemi satellitari che monitorano persino la deforestazione.