JUSTIN BIEBER TRA SCOOP E VERITÀ – Se avete letto di tutto sulla vicenda del paparazzo investito dopo aver scattato una foto alla Ferrari bianca di Bieber, probabilmente sarete ancora più curiosi di sapere come sono andati realmente i fatti.

L’unico servizio attendibile e dettagliato sulla vicenda lo ha offerto il Daily News, e da questa autorevole fonte, traiamo i dati di fatto, rimandandovi all’articolo originale in inglese per vedere le foto dell’incidente, del SUV coinvolto, il volto del fotografo freelance Chris Guerra, che ha perso la vita il primo dell’anno tentando lo scoop su Justin Bieber. Perché di scoop voleva trattarsi, dato che Guerra, paparazzo professionista e non occasionale fotografo come in un primo momento si era supposto, aveva comunicato agli amici che stava per “beccare” il cantante canadese mentre combinava qualcosa di proibito.

Il paparazzo aveva spiato Justin Bieber durante la giornata, all’hotel Four Seasons, dove Bieber alloggia a los Angeles. Bieber avrebbe dovuto essere in Messico per il Capodanno, insieme alla sua fidanzata Selena Gomez, invece era a Los Angeles, e lei non si era vista affatto. Anche questo poteva essere uno scoop accattivante.

Ma gli era anche parso di aver visto il ragazzo intento a fumare erba e in quel gesto voleva coglierlo, sperando di ottenerne celebrità e denaro, sfruttando lo scandalo, come tutti i paparazzi. “Mi ci volesse volere tutta la notte, io resto qui, sono dentro questa storia“, il 29enne fotografo ha detto un amico, secondo quanto riportato dal sito TMZ, “Fumava erba. Spero di ricavarne qualcosa“.

Chris Guerra è stato colpito e ucciso da una macchina sul Sepulveda Boulevard di Los Angeles, perché si precipitò a fotografare la Ferrari della pop star dopo che la vettura era stata fermata dalla polizia.

Il teenager idolo delle teenager non era al volante, non era nemmeno a bordo, la macchina era guidata da un amico di Bieber, e pupillo del rapper statunitense Lil Wayne, il cantante Lil Twist. Ma Guerra pensava che fosse l’occasione per scattare una foto esclusiva a Justin Bieber.

Alle ore 05:50 del 1° gennaio 2013, gli agenti della California Highway Patrol hanno fermato la Ferrari e fatto una multa dell’importo di 200 mila dollari per eccesso di velocità sull’autostrada numero 405. I poliziotti hanno poi ordinato all’autista di dirigersi fuori dalla superstrada e fermarsi sul vicino Sepulveda Boulevard.

Guerra ha deciso allora di attraversare a piedi la via a quattro corsie per scattare la foto, mentre i poliziotti gli intimavano di allontanarsi e tornare alla sua auto. Nel momento in cui il fotografo faceva ritorno alla sua macchina, un SUV che percorreva la stessa via lo ha travolto in pieno provocandone la morte.

Mauvilain, un amico di Chris Guerra lo ha ricordato come un fotografo che assaporava l’adrenalina nell’inseguire le celebrità.

Potevo vedere la scintilla nei suoi occhi. C’era sempre la possibilità di poter fare un sacco di soldi… Chris era ovviamente affascinato da tutte le celebrità“.

Il mondo dello spettacolo, la celebrità, i paparazzi, il gioco fra compiere atti criticabili e farsi scoprire, lo scoprire e il saper vendere gli scoop. Questa storia invita a far riflettere sul mondo delle star, di bambini e adolescenti che raggiungono fama e successo prima della maturità. E su quello dei paparazzi.