FESTA DEI LAVORATORI – Tra crisi e disoccupazione, è inevitabile la polemica: “Buon 1° Maggio, lavoratore suicidato“, lo scrive BLU (Blocco Lavoratori Unitario), sindacato interno all’organizzazione di estrema destra CasaPound, su striscioni e volantini. In Italia, dal nord al sud, l’irriverente provocazione si sta diffondendo sul web, dopo che gli striscioni hanno fatto la loro comparsa in città e piccoli centri della penisola.

Ci sono sindacati che non festeggiano“, oltre all’attacco al tradizionale concerto che si terrà a Roma: “Forse non ti interessa più, ma a Roma oggi c’è un gran concerto.

Buon 1 maggio, lavoratore suicidato“. Ecco cosa c’è scritto nei volantini di CasaPound Italia, accanto ad un’immagine: la figura di un operaio impiccato, penzolante dal numero 1 della data della Festa dei Lavoratori.

Gli striscioni sono stati attaccati durante la notte di fronte ad alcuni cimiteri italiani.

La spiegazione del gesto, in una nota del sindacato di CPI si legge: “Una provocazione, in tempi di crisi il 1° maggio si celebra anche cosi“.