ERUZIONI VULCANICHE SOTTO ESAME – la scienza fa un passo avanti: individuato il motivo scatenante delle eruzioni disastrose che sconvolgono la Terra.
Scienziati britannici hanno identificato l’elemento che innesca l’evento sotterraneo all’origine delle più grandi eruzioni vulcaniche.

Cos’è che mette in subbuglio la Terra e provoca il risveglio dei vulcani: un  problema la cui soluzione potrebbe prevenire disastri legati alle eruzioni vulcaniche inaspettate, tra cui la massiccia eruzione vulcanica di Eyjafjallajokull in Islanda nel 2010, che ha lasciato milioni di passeggeri di voli aerei bloccati in tutto il mondo.

Lo studio dei vulcani e il perché e come delle eruzioni ha preso in considerazione la caldera vulcanica di Las Cañadas a Tenerife, nelle isole Canarie, che ha generato almeno otto grandi eruzioni nel corso degli ultimi 700 mila anni.

L’eruzione più debole del vulcano di Las Cañadas, scelto per lo studio è stata comunque di intensità 25 volte superiore a quella del vulcano islandese di Eyjafjallajokull.

Gli eventi catastrofici di Tenerife hanno provocato l’espulsione di materale eruttivo e colonne di fumo ad un’altezza di oltre 25 km e la diffusione di materiale piroclastico ha interessato un’area di raggio superiore a 130 km.

Analizzando i cumuliti (rocce formate dall’accumulo di cristalli nel magma) scoperti in depositi piroclastici di grandi eruzioni, i geologi hanno scoperto che la miscela pre-eruttiva all’interno della camera magmatica sembra essere il fattore scatenante delle grandi eruzioni vulcaniche.


La mescolanza di magma vecchio più freddo e magma giovane, più caldo, determinerebbe l’eruzione.

Il vulcano Las Cañadas, tra i vulcani attivi nel mondo, è stato considerato degno di studio per la sua storia di grandi eruzioni distruttive e per la vicinanza al centro abitato.

Non è chiaro se la scoperta del motivo scatenante delle eruzioni può essere applicata per prevedere le eruzioni dei vulcani più piccoli, come per i vulcani italiani.

Saranno necessari sicuramente test nei possimi anni, ma i geologi hanno già fatto delle previsioni che riguardano il vulcano di Monte Katla, su uno dei più grandi ghiacciai d’Islanda.

Monte Katla potrebbe essere luogo di una eruzione vulcanica incombente, una delle eruzioni vulcaniche più potenti che il paese abbia vissuto nell’ultimo secolo. Il Monte Katla è uno dei più grandi vulcani d’Islanda che manifista la sua attività ciclicamente con eruzioni vulcaniche più disastrose di altri vulcani nel mondo, ha il potenziale di causare inondazioni catastrofiche, inviando miliardi di litri di acqua verso la costa orientale dell’Islanda, ed eruttare tonnellate di cenere.