I vantaggi dell'acquisto a filiera corta e dell’e-commerce alternativo

Cultura. Gusto. Convivialità. Tre termini che si sposano perfettamente con quelli che sono i vantaggi dell’acquisto locale a filiera corta. La grande distribuzione non riesce a soddisfare la domanda del consumatore critico, per questo motivo si sviluppano attività nel panorama nazionale in grado di avvicinarsi a quella nicchia di utenti più attenti alla qualità del consumo. Così la decisione di acquistare prodotti locali assicura redditività alle imprese che operano nelle comunità. Questo aspetto, era già in essere, ma sta emergendo soprattutto durante la pandemia di COVID-19.

I prodotti locali disponibili

Stanno emergendo in misura sempre maggiore, prodotti di nicchia che puntano sulla qualità dei prodotti di stampo artigianale e a filiera corta, sia per quanto riguarda i generi alimentari, ma ancora di più per quelle che sono le riconosciute competenze che hanno reso importanti i marchi Made in Italy nel mondo.

Perché dovremmo comprare locale?

Ci sono diversi vantaggi quando si acquista a livello locale per le imprese e tutti gli individui che gestiscono e lavorano in questo settore, molto spesso a conduzione familiare o quasi perché creano un volano di sviluppo e un “circolo virtuoso” favorevole a tutto il comprensorio.

I benefici per la salute

Le comunità con una maggiore presenza di piccole imprese tendono a migliorare il livello di salute della popolazione. L’acquisto di cibo locale con le colture fresche e locali, che non hanno dovuto viaggiare molto, potrebbe aiutare a cucinare e mangiare in modo più salutare favorendo il benessere generale. La produzione alimentare locale è attenta riguardo l’uso disinvolto di pratiche aggressive e pericolose per l’ambiente, inoltrepossiamo sapere da dove provengono questi alimenti, cosa contengono e chi li ha lavorati.

Lo stesso tipo di logica vale anche per il settore dell’artigianato, dai mobili ai prodotti di tipo cosmetico, realizzati in modo biologico senza maltrattamento di animali e test nocivi su di essi. Si tratta di fare un tipo di business etico, tramite degli acquisti sostenibili volto alla salvaguardia del territorio, partendo naturalmente dalle persone, per arrivare però anche al benessere per l’ambiente circostante, per quello che viene chiamato ecosistema.

Le aziende agricole locali più piccole preservano la diversità genetica nell’agricoltura e nella produzione, promuovendo così la biodiversità tra gli ecosistemi circostanti. La maggior parte delle aziende agricole pratica anche uno sviluppo responsabile del territorio e ha un’impronta idrica e di carbonio inferiore rispetto ai sistemi di produzione adottati dal circuito della grande agricoltura.

Ad esempio: le aziende locali devono utilizzare meno imballaggi, il che significa meno rifiuti, meno plastica, minori emissioni di carbonio dalla spedizione. Seguendo questo principio etico, possiamo vedere come realtà che operano nel settore dell’e-commerce stiano emergendo, durante gli ultimi tempi. Un sito web come quello di Mooza punta su una visione indipendente, ecosostenibile e volta a difesa dell’unicità degli artigiani, degli artisti e dei designer, fuori dalle logiche della grande catena di distribuzione.

Questa filosofia di business etico e solidale ha senso e sta prendendo piede durante questo difficile periodo, caratterizzato dalla pandemia Covid-19. Oggi, sostenere gli artigiani, che fanno parte di queste realtà, vuol dire dare una impronta a un consumo solidale, con l’obiettivo di costruire un futuro migliore per tutti noi. Premesse del genere si verificano quando effettuiamo acquisti attraverso quei portali che applicano una logica di business e un modello fuori dalle produzioni standardizzate. Costruire insieme una rete che possa contrapporsi a quel modello unico di marketing, di shopping e di business che ha in parte inciso, rendendo più povero il nostro territorio, a livello glocal. La possibilità di sostenere il nostro vicino e le persone che potrebbero uscire da un momento difficile, rappresenta un motivo in più per effettuare un acquisto attraverso la filiera corta o i siti di e-commerce indipendenti.