Ancora una volta la rivista “The Economist” lancia quella che sarà la sua copertina. Esprime il futuro al tanto atteso 2021 e purtroppo non sembra niente di buono. Sulla copertina c’è una slot machine in stile Las Vegas. Ha linee con icone che rappresentano elementi che sono in gioco oggi e che apparentemente solo uno è deciso, quello che ha Joe Biden che accenna a ciò che è già apparentemente concluso.

In altre linee ancora in movimento possiamo vedere:

  1. Grafici ascendenti, immagini del virus, icona di una siringa con all’interno un liquido verde.
  2. La bandiera spezzata degli Stati Uniti, una bomba atomica, l’icona TikTok e Zoom, un’icona con una maschera (apparentemente un’emoji o cinese).
  3. Il simbolo del dollaro, l’icona di un albero in fiamme, pale eoliche, la bandiera della Cina e punti interrogativi.

Colpisce che ci sia la parola “Insert Stimulus Founds” (inserire fondi come stimolo) nel foro dove si deve inserire la moneta.

La manopola della leva della slot machine è un mappamondo, e le “linee di pagamento” continuano a muoversi, implicando che al momento giusto si fermeranno e come nelle macchine reali creeranno “un gioco”.

Ricordiamo che la rivista è finanziata quasi interamente dall’emporio Rothschild, una delle famiglie che regnano per il loro potere economico mondiale. Questo ci fa supporre che ogni cosa abbia un perché all’interno di un’agenda pienamente realizzata.

Il 2021, con o senza “The Economist“, ha indubbiamente il mondo intero in bilico.

L’incertezza di ciò che potrebbe accadere ci mantiene in una bassa vibrazione, poiché i media, gli esperti finanziari e persino gli esperti di salute prevedono solo cose negative.

Stanno cercando di mandarci di nuovo un messaggio? Chi tirerà la leva per conquistare il mondo?