Terremoto Nuova Zelanda: Violento Sisma M8,1 con Allarme Tsunami sul Pacifico

Un forte terremoto di magnitudo 8,1 è stato registrato questo giovedì alle 19:28 (GTM) al largo delle isole Kermadec, isole del Pacifico disabitate e che fanno parte della Nuova Zelanda, secondo i dati dell’US Geological Survey (USGS). Il terremoto è avvenuto a circa 10 chilometri di profondità (ipocentro). L’Agenzia nazionale per la gestione delle emergenze del paese oceanico ha sottolineato che si tratta del terzo forte terremoto che scuote il territorio in un giorno e ha emesso un nuovo allarme tsunami. Le autorità hanno esortato tutte le persone che hanno sentito il terremoto a spostarsi in aree elevate e aree di evacuazione lontane dalla costa. “E’ possibile l’arrivo di uno tsunami distruttivo“, hanno scritto in una dichiarazione.

La raccomandazione di stare lontano dall’acqua era rivolta principalmente agli abitanti della costa orientale dell’Isola del Nord, dalla Baia delle Isole a Whangarei. Da parte sua, il Pacific Tsunami Warning Center ha avvertito della possibilità di “ondate di tsunami pericolose diffuse” dopo il forte terremoto nei pressi della regione insulare. Si prevedono onde anomale verso Nuova Zelanda e Australia, le Hawaii, le isole Fiji, le Cook, Samoa, le coste di Colombia, Ecuador, Costa Rica. L’allarme segue quello per le due precedenti scosse di magnitudo 7.

Forti terremoti in Nuova Zelanda

Durante la giornata, una serie di forti terremoti ha scosso la Nuova Zelanda. Un terremoto di magnitudo 7,4 è stato registrato alle 17:41 (GMT) nelle Isole Kermadec, a una profondità di 55,6 chilometri. Il suo epicentro si trovava a 998 chilometri a nord-est di Whangarei, la città più settentrionale del paese. L’istituto di ricerca neozelandese GNS Science ha pubblicato una rappresentazione grafica del “grave terremoto” sul proprio account Twitter, e avverte che “numerose scosse di assestamento” potrebbero verificarsi nelle prossime ore.

Poco prima, secondo l’Agenzia nazionale di gestione delle emergenze del paese oceanico, si era verificato il primo terremoto, di magnitudo 7,1, registrato al largo della costa della Nuova Zelanda, con un epicentro situato a 105 chilometri a est di Te Araroa.

Secondo USGS il terremoto ha avuto una magnitudo 7,3 e il suo epicentro si trovava a una profondità di 20,8 chilometri. Questo terremoto ha anche generato un allarme per un possibile tsunami nel paese diffuso sempre dal Pacific Tsunami Warning Center. Più di 50.000 persone hanno affermato di aver sentito il primo terremoto, secondo quanto reso noto nei minuti successivi al sisma attraverso la piattaforma GeoNet. La maggior parte di loro ha classificato il tremore come debole o moderato.