Hubble batte tutti i suoi record con una scoperta senza precedenti

La NASA ha annunciato che Hubble ha fatto una scoperta senza precedenti, una scoperta che secondo l’agenzia è degna dei libri di scienza. Per più di tre decenni, il telescopio spaziale Hubble ci ha deliziato con innumerevoli scoperte, grazie ad esso conosciamo l’età del nostro Universo dal Big Bang ed è stato anche in grado di trovare immagini che ci hanno portato all’ipotesi dell’esistenza della materia oscura. Ma questa volta ha battuto i suoi record e la NASA annuncia il suo record più recente.

Cosa ha scoperto Hubble?

Secondo l’agenzia aerospaziale statunitense che gestisce Hubble in collaborazione con l’ESA, il telescopio spaziale ha stabilito un nuovo straordinario punto di osservazione. E’ riuscito a rilevare per la prima volta la luce di una stella che esisteva entro il primo miliardo di anni dopo la nascita dell’Universo nel Big Bang. È la stella individuale più lontana mai vista fino ad oggi.

Questa stella, il cui nome dato dagli scienziati è Earendel, esisteva in un Universo molto giovane, quando aveva appena 4 miliardi di anni. Tenendo conto che il cosmo ha circa 13,7 miliardi di anni, detta stella è vissuta durante il primo 30% dell’età attuale dell’Universo, in un momento che gli astronomi chiamano “redshift 1,5“.

Gli scienziati usano la parola “redshift” perché man mano che l’universo si espande, la luce proveniente da oggetti distanti viene allungata o “spostata” a lunghezze d’onda più lunghe e più rosse mentre viaggia verso di noi.

Perchè Earendel è una scoperta senza precedenti?

Questa è una scoperta senza precedenti perché, sebbene i telescopi umani siano migliorati con la tecnologia, nessuno è stato in grado di catturare la luce di una stella così vecchia. Per contestualizzare, la luce di questo corpo celeste ha impiegato 12,9 miliardi di anni per raggiungere la Terra, il che indica che la sua durata di vita è esattamente il 7% dell’età dell’Universo.

Il record precedente appartiene anche a Hubble, una stella che ha impiegato 9 miliardi di anni per inviare la sua luce sulla Terra. Ma questa volta il telescopio ha battuto tutti i record sorprendendoci ancora una volta. È meraviglioso come sia riuscito a catturare l’esistenza di una stella vissuta durante i primi anni di vita dell’Universo, senza dubbio una scoperta sorprendente.