Amato e giocato in tutto il mondo, il poker rappresenta senza dubbio uno dei passatempi di carte storicamente considerato di maggior fascino, grazie anche al ruolo da protagonista in produzioni cinematografiche e libri di successo. Vale dunque la pena ripercorrere le tappe principali della storia di questo gioco e le sue evoluzioni più attuali, che lo hanno portato a essere uno dei passatempi più utilizzati in formato digitale.

Storia del Poker, il Gioco di Carte dal fascino senza tempo.

Quali sono le vere origini del poker

La nascita ufficiale del poker inteso così come lo conosciamo oggi risale, secondo la letteratura, al 1829. In realtà, le sue vere origini sarebbero molto più remote e risalirebbero almeno a quattro secoli fa, quando in Germania era diffuso il gioco del Pochen, conosciuto anche come Poch o Pochspiel.

Giocato in diverse varianti, il Pochen prevedeva la presenza di un numero di giocatori compreso tra 3 e 6. A seconda dei partecipanti, la partita veniva disputata con un mazzo da 32 carte francesi o tedesche (per 3-4 giocatori) o da 52 carte (5-6 giocatori) e con una tavola suddivisa in 9 scompartimenti nella quale venivano poste le diverse puntate per Asso, Re, Regina, Jack, Dieci, Mariage, Sequence e Poch.

Dal Poch deriva invece il Poque francese, una versione riveduta e più raffinata del gioco tedesco, che a sua volta negli anni successivi si affermò anche negli Stati Uniti, con il nome appunto di Poker.

Non mancano, tuttavia, altre teorie sull’origine del gioco, che ricollegano il poker a un antico gioco persiano o alla Pukka di tradizione indù, dai quali potrebbero essere derivati tutti gli altri giochi sopra citati. In realtà, non vi sono vere e proprie certezze da questo punto di vista, ma è indubbio che molti giochi praticati già nei secoli passati abbiano forti similitudini con il poker che, dunque, anche se non fosse una loro vera e propria evoluzione, ne avrebbe comunque ereditato parte del regolamento originario.

Nascita e diffusione del poker negli USA

Il Poker “americano” prese piede, inizialmente, soprattutto a New Orleans, all’inizio del XVIII secolo. A favorirne il successo rispetto al Poque importato fu in particolare una modifica al regolamento originario, con l’introduzione della possibilità di effettuare un cambio di carte. Aumentando le probabilità di vincita di ciascun giocatore e, di conseguenza, il valore delle puntate, questa nuova regola favorì un maggiore coinvolgimento dei partecipanti e la diffusione rapida sia in città che nel resto del Paese.

In breve tempo, il poker divenne uno dei giochi più amati in tutti gli Stati Uniti, con tanto di variazioni sul tema sempre più particolari e appassionanti.

I militari statunitensi in guerra, per esempio, diedero vita ad alcune varianti a carte scoperte, mentre agli anni ’60 e ’70 del ‘900 risalgono due delle versioni più giocate attualmente, ossia il Texas Hold’Em e l’Omaha.

L’evoluzione digitale del poker: un successo planetario

Negli ultimi anni il poker ha conosciuto un importante sviluppo nel mondo digitale, grazie alla diffusione di tecnologie web e per dispositivi mobili via via più avanzate. Da gioco praticabile esclusivamente nelle apposite sale pubbliche o in ambienti privati tra amici, oggi il poker è infatti protagonista di portali e applicazioni capaci di trasferire le emozioni delle partite live anche su PC, smartphone e tablet. I principali operatori del settore hanno investito molto in questi anni nella realizzazione di software sempre più funzionali e sicuri, mettendo a punto sistemi che permettono di accedere a giochi poker gratis così come a tornei live a pagamento, il tutto secondo quelle che sono le preferenze del singolo giocatore.

Dai tradizionali tavoli di poker fisici, che hanno percorso i secoli mantenendo inalterato il proprio fascino a prescindere dalla collocazione geografica e dall’ambiente sociale di riferimento, si è giunti così a un modello del tutto nuovo, basato sulle stesse regole di gioco, ma dematerializzato. Le sale da gioco digitali mettono, infatti, a disposizione dei giocatori tutto ciò che essi troverebbero sul più classico tavolo verde, ma con tutta la praticità di poter essere sempre connessi con gli altri partecipanti, semplicemente sfruttando la connessione internet. Una vera e propria rivoluzione che segna un altro step fondamentale nella storia di uno dei giochi più amati di tutti i tempi e, oggi, ancora più diffuso a livello globale.