NASA crea nuovo materiale per condizioni estreme in grado di resistere a più di 1000 ºC

La scorsa settimana la NASA ha annunciato la creazione di un nuovo materiale destinato a “migliorare drasticamente la resistenza e la durata” dei componenti del suo veicolo spaziale. Chiamata NASA Alloy GRX-810 e descritta dall’agenzia come una “lega rinforzata con dispersione di ossido“, ha la capacità di resistere a temperature superiori a 2000 ºF, equivalenti a circa 1093 ºC.

La nuova lega presenta proprietà come “il doppio della resistenza per resistere alla frattura, tre volte e mezzo la flessibilità per allungarsi/piegarsi prima della frattura e oltre 1000 volte la durata sotto stress ad alte temperature”.

Grazie a queste caratteristiche, il nuovo materiale è adatto all’uso nella fabbricazione delle parti che compongono i motori degli aerei spaziali e dei razzi. Secondo la NASA, nel caso dei motori a reazione, la nuova tecnologia aiuterebbe anche a ridurre il consumo di carburante e “generare minori costi operativi e di manutenzione”.

Dale Hopkins, vicedirettore del Tools and Technologies Project della NASA Transformation: “Questa svolta è rivoluzionaria per lo sviluppo dei materiali. Nuovi tipi di materiali più resistenti e leggeri svolgono un ruolo chiave nell’obiettivo della NASA di cambiare il futuro del volo. In precedenza, un aumento della resistenza alla trazione in genere riduceva la capacità di un materiale di allungarsi e piegarsi prima di rompersi, motivo per cui la nostra nuova lega è straordinaria”

Per sviluppare la lega GRX-810 della NASA, il team dell’agenzia spaziale ha utilizzato la modellazione computazionale e ha scoperto la composizione ottimale della lega dopo 30 simulazioni. Dopo aver utilizzato il sistema di modellazione termodinamica, i ricercatori si sono rivolti alla stampa 3D per “disperdere uniformemente gli ossidi su scala nanometrica in tutta la lega” e dotarla di proprietà migliorate.