Autunno 2013: gli scienziati affermano di aver fatto un passo importante verso la creazione di un vaccino che offre protezione contro ogni forma di influenza.

Il virus dell’influenza è in costante mutamento, così i vaccini influenzali stagionali rapidamente diventano inutili e ogni anno sono necessari nuovi vaccini.

Il vaccino antinfluenzale universale pare essere vicino, secondo le dichiarazioni di un team di ricercatori dell’Imperial College di Londra. Lo studio è pubblicato sulla rivista Nature Medicine e riportata sulla sezione “salute” del sito informativo della BBC, con l’intervento del professor Ajit Lalvani, che ha condotto lo studio.

L’influenza è in grado di modificare le proteine sulla superficie del virus rapidamente come le persone cambiano gli abiti. Tuttavia, il materiale all’interno del virus è comune a molti ceppi di influenza. I ricercatori ritengono che tentare di creare un vaccino che mira al nucleo del virus possa essere il modo per sviluppare un vaccino universale, sfruttando quella parte specifica del sistema immunitario, i leucociti denominati linfociti T, che è in grado di riconoscere le proteine nel nucleo.

I vaccini comuni contro le influenze stagionali sollecitano il sistema immunitario a produrre anticorpi che possono attaccare il virus dall’esterno.

Il nuovo vaccino antinfluenzale universale sarebbe in grado di stimolare l’organismo a sviluppare i linfociti-T. Fino ad ora, le analisi effettuate, hanno fatto scoprire ai ricercatori che individui con un maggior numero di linfociti T presentano i sintomi dell’influenza in forma più lieve.

I ricercatori ammettono che è “generalmente più difficile” sviluppare un vaccino che provochi una risposta anticorpale significativa a livello dei linfociti T, ma la sfida è proprio quella di ottenere una risposta del sistema immunitario in grado di offrire una protezione duratura ai vari ceppi dei virus dell’influenza.

Il professor John Oxford, della Queen Mary University di Londra, ha dichiarato che l’effetto di questa nuova generazione di vaccini non potrà essere così potente da scongiurare pandemie, e non ha intenzione di risolvere tutti i problemi causati dall’influenza, ma potrebbe aggiungersi alla gamma di vaccini disponibili.