VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE – Le polemiche e i pareri pro e contro la somministrazione del vaccino per l’influenza stagionale arrivano in simultanea con l’inizio delle vaccinazioni.

Il vaccino antinfluenzale, a breve, sarà messo a disposizione gratuitamente per le categorie a rischio, e anche in questo autunno-inverno 2012-2013 c’è chi parla di ingiustificato allarmismo nel presentare la possibilità di un’epidemia di influenza, o addirittura il rischio di pandemie.

Strategie commerciali legate agli interessi economici delle società farmaceutiche produttrici del vaccino si nasconderebbero dietro l’esortazione a vaccinarsi per prevenire l’influenza.

Prevenire l’influenza, di fatto, è importantissimo soprattutto per le categorie a rischio, ma la definizione delle categorie di chi deve vaccinarsi (o dovrebbe) e chi no può risultare ambigua. La vaccinazione di massa anche di soggetti non particolarmente esposti al rischio di complicazioni, sarebbe il risultato volutamente ottenuto giocando sulla disinformazione.

Delle controindicazioni sulla somministrazione del vaccino antinfluenzale, ad esempio, si parla pochissimo o affatto. Chi ha ben chiaro se sono possibili danni derivati dalla vaccinazione antinfluenzale? Degli effetti dannosi dei vaccini, in generale, di tanto in tanto si torna a parlare, effetti indesiderati anche gravi che solitamente sono legati all’errata somministrazione, ma che forse non possono essere esclusi totalmente nemmeno in quella che pare essere la “banale” vaccinazione antinfluenzale.

L’efficacia del vaccino è totale? Esiste un margine di inaffidabilità? La sperimentazione è sufficiente? Come spiega anche l’OMS, ogni anno variano i ceppi dei virus influenzali che colpiranno la popolazione, quindi la formula del vaccino viene composta “su misura” per ogni annata. La risposta del sistema immunitario è certa in ogni caso e porta all’immunizzazione senza sviluppare la malattia, o i malesseri che si avvertono talvolta dopo la vaccinazione possono essere il campanello di allarme che qualcosa non ha funzionato?

Molti medici liquidano con semplicità lo scetticismo sulla validità del vaccino per l’influenza parlando di falsi miti, altri pareri sono decisamente contro la somministrazione indiscriminata delle vaccinazioni.

Noi ci limitiamo a sollevare i dubbi e a riportare i pareri di esperti e autorevoli voci sull’argomento.

Il Ministero della Salute, che fa riferimento all’Organizzazione Mondiale della Sanità, parla di poche controindicazioni per i vaccini e effetti indesiderati lievi e transitori.

In un interessante articolo sul quotidiano “La Stampa”, a proposito dei miti comuni da sfatare sul vaccino contro l’influenza, viene riportato il parere del dottor Cunningam, professore dell’Ohio State University College of Medicine e direttore del reparto Malattie Infettive del Nationwide Children’s Hospital.

In un articolo sullo stesso tema delle vaccinazioni, presente sul nostro portale, sono già presenti commenti e opinioni dei lettori sull’utilità dei vaccini oltre ad indicazioni di altri articoli sull’argomento, in grado di riassumere un po’ la diatriba dei tanti forum e siti sul web.

Al singolo l’arduo compito di decidere sulla propria salute, la profilassi e la cura dell’influenza, con metodi naturali e rimedi della nonna o con i farmaci della medicina tradizionale e, ovviamente con il vaccino. Ma il medico di fiducia può spesso sciogliere i dubbi che gli esperti propongono, o non risolvono, attraverso i media.